IL PIANO

Minsait a caccia di 300 talenti in Italia: focus su smart working e reskilling

Il recruiting fa parte di una campagna che prevede l’assunzione di 12mila persone in tutto il mondo entro fine anno. I profili Stem quelli più richiesti

Pubblicato il 02 Mar 2023

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Minsait a caccia di 300 talenti in Italia. Il recruiting fa parte di un piano che in tutto il mondo prevede l’assunzione di 12mila professionisti entro il 2023.  

Minsait si rivolge a profili Stem, principalmente laureati in Ingegneria Informatica, Telecomunicazioni e Matematica e di formazione professionale intermedia e avanzata, “per soddisfare un’offerta tecnologica innovativa legata all’intelligenza artificiale (AI), agli Advanced Analytics, al metaverso, ai profili Sap o al low code”, spiega l’azienda in una nota.

Le persone al centro

“More digital, More human” – questo lo slogan che accompagna la campagna di assunzioni – pone l’accento sulla tecnologia e sulle persone, con innovazioni che contribuiscono ad abbattere il digital divide in modo sostenibile e con un’offerta di lavoro pensata per attrarre e trattenere i talenti che accompagneranno l’azienda nella sua nuova fase di crescita ed espansione, forte degli storici risultati registrati nell’ultimo esercizio, come si evince dai risultati presentati dal Gruppo Indra e dalle sue due divisioni: Minsait (IT) e Trasporti e Difesa.

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“I nostri progetti trasformano realmente le imprese e permettono alle persone di crescere. In questo modo generiamo un impatto positivo e sostenibile sulla società. More digital, More human parla di un futuro in cui, oltre alle tecnologie, le persone diventano più importanti. Grazie ad esse, ci stiamo muovendo verso una cultura più flessibile e più umana – spiega Sofía Collado, direttrice delle Risorse Umane di Minsait -Pertanto poiché il talento è il principale motore dello sviluppo l’azienda presta particolare attenzione alle condizioni di lavoro, con un modello di lavoro flessibile, piani di formazione e di carriera, strutture per promuovere la mobilità e misure per favorire l’orgoglio di appartenere all’azienda”.

Smart working e formazione continua

Le nuove modalità di lavoro agile sono molto apprezzate all’interno dell’azienda e i professionisti ne sottolineano le opportunità per un migliore work-life balance e per una maggiore attenzione alla sostenibilità. Inoltre, grazie alle sue operazioni commerciali in più di 140 Paesi, l’azienda offre strutture per promuovere lo scambio tra le diverse aree geografiche.

Nell’ambito della strategia di Minsait per l’inserimento di giovani talenti, dal 2018 è attivo il programma Smart Start, che offre fino a due anni di affiancamento e fornisce un’esperienza differenziata, aumentando il coinvolgimento delle persone.

Inoltre, una delle leve per la fidelizzazione e lo sviluppo dei talenti consiste nel favorire un ecosistema di formazione continua che risponda, da un lato, all’immediatezza richiesta dal business e dal mercato e, dall’altro, alla diversità dei profili che coesistono in azienda. È in questo ecosistema che Udemy for Business gioca un ruolo particolarmente importante, in quanto mette a disposizione di tutti i professionisti Minsait più di 6.000 contenuti aggiornati, con accesso illimitato per sviluppare le proprie competenze.

Oltre alla proposta di apprendimento, Minsait ha diversi piani di carriera che rispondono alle esigenze dei talenti di ogni azienda e servono come leva per attrarre, coinvolgere e sviluppare il pieno potenziale di ogni professionista, così come le sue competenze, la sua visione strategica e la sua capacità di leadership. Questi percorsi sono il cammino che l’azienda segue con ogni persona dal recruiting fino alle posizioni di massima responsabilità, accompagnandola e fornendole tutti gli strumenti necessari affinché possa arrivare dove desidera all’interno dell’azienda.

Parità di genere come driver strategico

Minsait è fortemente impegnata sul fronte della diversità e dell’inclusione, dove le persone sono al centro. In Italia, la società ha creato un Comitato per la parità di genere volto a promuovere l’uguaglianza nel Paese, dove attualmente lavorano più di 700 donne.

Tra le misure in corso di attuazione in Italia, spiccano: sensibilizzazione sui temi della parità; visibilità del talento femminile dei professionisti di Minsait; formazione per affrontare i processi di assunzione e promozione senza pregiudizi discriminatori; conferma dell’adozione di metodi di lavoro ibridi che permettano la conciliazione tra la vita personale, familiare e lavorativa; azioni volte a raggiungere la parità tra uomini e donne a tutti i livelli dell’organizzazione e della scala retributiva; e implementazione di nuove linee guida per un linguaggio inclusivo nelle comunicazioni aziendali.

Minsait conferma dunque l’uguaglianza di genere come uno dei valori fondanti della sua cultura aziendale. Non a caso nell’ultima indagine condotta tra i suoi professionisti in Italia, il 93,8% afferma che la cultura aziendale sostiene la diversità. L’88,5% afferma che le valutazioni delle prestazioni vengono effettuate secondo criteri strettamente meritocratici. Inoltre, l’85,3% ritiene che le opportunità di carriera siano uguali per tutti, a prescindere da identità e orientamento sessuale, nazionalità, religione, età.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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