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IL SERVIZIO

Mytaxi “addio”, arriva Free Now

L’app per i taxi completa il processo di rebranding e spinge sulla mobilità integrata. In Italia via alla partnership con Moovit, l’applicazione per il trasporto pubblico locale

02 Lug 2019

F. Me

Da oggi mytaxi è ufficialmente Free Now. Il rebrand dell’app per i taxi non comporta solo un cambio di nome e di marchio, ma anche l’affermarsi di un nuovo posizionamento, che, in futuro ed in base ai singoli contesti locali, la porterà ad integrare altri servizi di mobilità nella propria app, diventando un fornitore di mobilità più ad ampio raggio. Come primo step in questa direzione, l’azienda ha annunciato che nei prossimi mesi integrerà nella App di Free Now anche i monopattini elettrici in condivisione di hive, in Portogallo, Polonia ed Austria, Paesi in cui entrambi i servizi sono già attivi. Ulteriori opzioni di mobilità verranno integrate in futuro, in base alla disponibilità e al contesto legislativo dei singoli mercati.

“Oggi la nostra azienda raggiunge un importante traguardo – dice Eckart Diepenhorst, ceo Europe di Free Now – Abbiamo intrapreso un percorso di cambiamento già da qualche mese, affiancando al nostro servizio taxi anche hive, il brand di monopattini elettrici in sharing, che abbiamo lanciato alla fine del 2018. Il rebrand segna ora un ulteriore passo in questa direzione: se da un lato il ruolo dei tassisti con licenza rimarrà sempre di cruciale importanza nella nostra offerta, dall’altro crediamo che sia necessario poter offrire anche altre opzioni di mobilità in futuro. La domanda degli utenti, i contesti regolatori e le possibilità tecnologiche applicate alla mobilità urbana sono, infatti, in continuo cambiamento e per mantenere ed alimentare la nostra base di utenti, dobbiamo saper evolvere. Solo in questo modo possiamo, dunque, raggiungere il nostro obiettivo: rendere la mobilità accessibile a tutti, indipendentemente da età e reddito”.

“Siamo molto orgogliosi di far parte della rivoluzione della mobilità urbana di Free Now – fa eco Barbara Covili, General Manager di Free Now Italia – Poiché la concorrenza e la regolamentazione sono diverse da Paese a Paese, Free Now non adotterà una soluzione unica in tutte le location in cui opera, ma offrirà un insieme di servizi su misura nei vari mercati. In Italia, ad esempio, ci concentreremo sul servizio taxi e, una volta regolamentato il settore, anche sul servizio di monopattini elettrici in condivisione. L’obiettivo è, infatti, crescere ulteriormente insieme agli oltre 100.000 tassisti con licenza, 4.500 dei quali operanti in Italia, che ci hanno scelto come strumento di lavoro, offrendo maggiori possibilità di scelta agli utenti, così da creare una domanda aggiuntiva”.

Proprio in questa ottica, Free Now Italia lancia oggi un’importante nuova opportunità, sia per i passeggeri che per i tassisti: l’integrazione del servizio nella app di Moovit, l’app più utilizzata al mondo per il trasporto pubblico, dando vita a una partnership strategica che coniuga, per la prima volta, nella stessa App, trasporto pubblico e taxi. Grazie alla collaborazione, quindi, da oggi, gli utenti delle oltre 200 città italiane in cui Moovit è presente, potranno vedere i 4.500 taxi disponibili nella flotta di Free Now tra Milano, Roma, Torino, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari. Se scelgono di utilizzare il servizio taxi, gli utenti verranno, poi, indirizzati dall’una all’altra App, con un semplice click sullo smartphone.

Free Now fa parte della famiglia di brand nati dalla fusione dei servizi di mobilità di Bmw Group e Daimler AG, annunciata lo scorso febbraio, ed è il primo ad essere operativo con il nuovo marchio. Gli altri brand della famiglia sono Share Now (carsharing), Reach Now (mobilità multimodale), Park Now (soluzioni per il parcheggio) e Charge Now (ricarica di veicoli elettrici).

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