BORSA

Nasce il Nasdaq europeo: via a Euronext Tech Leaders

Il segmento dedicato alle aziende attive nel settore tecnologico raggruppa già più di 100 società ad alta crescita di cui 19 italiane. E a Piazza Affari sbarca il primo Etf per gli investimenti nelle crypto-company. Ecco come accedere

08 Giu 2022

Domenico Aliperto

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Euronext, la principale infrastruttura di mercato paneuropea che controlla, tra le altre, anche le Borse di Milano e Parigi, ha lanciato Euronext Tech Leaders, un segmento borsistico dedicato alle aziende attive nel settore tecnologico che raggruppa più di 100 società ad alta crescita. L’iniziativa, avviata in collaborazione con attori chiave negli ecosistemi del mercato privato e pubblico, rafforza ulteriormente l’impegno di lunga data di Euronext nei confronti del settore Tech.

Chi fa parte di Euronext Tech Leaders

Ciascuna delle aziende selezionate per il segmento soddisfa uno specifico insieme di criteri per qualificarsi, e tutte sono quotate in una o più delle sette sedi Euronext – insieme a un set di servizi dedicati. Le società italiane che fanno parte del segmento sono 19: Alerion Cleanpower, Antares Vision, Diasorin, Digital Bros, Digital Value, El.En, FinecoBank, Gvs, Illimity Bank, MutuiOnline, Nexi, Philogen, Reply, Seco, SeSa, StMicroelectronics, Technoprobe, Tinexta, Wiit.

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Tra i partner dell’iniziativa ci sono le banche d’investimento globali Bnp Paribas, Goldman Sachs, Hsbc, J.P. Morgan e Sociètè Gènèrale, oltre a Caisse Des Dèpots et Consignations, Bpifrance, La French Tech, Amiral Gestion, Cliff, ABG Sundal Collier, Carnegie, Pareto Securities, SpareBank 1 Markets e Davy.

Euronext Tech Leaders si basa sul vasto ecosistema Tech del gruppo, che ospita oltre 700 società tecnologiche quotate sui mercati Euronext (che rappresentano una capitalizzazione di mercato aggregata di 1,5 trilioni di euro al 30 aprile 2022), oltre 660 società private ex alumni dei programmi pre-Ipo di Euronext e un’ampia base di finanziamenti di investitori internazionali tutti i tipi di profili di crescita dell’azienda Tech.

Il senso strategico dell’iniziativa

“Sulla base di anni di impegno nei confronti di società tecnologiche private e quotate, Euronext è la sede di quotazione principale e più naturale per le società tecnologiche europee di tutte le dimensioni”, ha dichiarato Stéphane Boujnah, amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione di Euronext. “Attraverso l’iniziativa Euronext Tech Leaders, Euronext e i suoi partner stanno costruendo un ecosistema finanziario interconnesso per supportare aziende tecnologiche leader e ad alta crescita. L’iniziativa riunisce investitori, consulenti e società tecnologiche di successo per fornire alle società tecnologiche quotate una maggiore visibilità tra la vasta base di investitori internazionali di Euronext. Non siamo in concorrenza con il Nasdaq“, ha precisato Boujnah, aggiungendo che l’obiettivo è quello di proporre “un approccio fondamentalmente differente. Il segmento Euronext Tech Leaders diventerà un punto di riferimento per le società tecnologiche quotate di successo e un catalizzatore per l’interesse di investitori e analisti. Inoltre, la nostra offerta rafforzata di servizi pre-Ipo aiuterà a preparare la prossima generazione di Euronext Tech Leader, che sarà una grande fonte di crescita per l’economia europea”, ha concluso Boujnah.

Ecco come accedere a Euronext tech Leaders

A far parte di Euronext Tech Leaders sono società Tech innovative, catratterizzate dall’alta crescita e dalla leadership nei settori di riferimento, quotate sui mercati Euronext. Per essere quotate tra le “Tech Leaders” devono soddisfare una serie di criteri finanziari e non finanziari, che elenchiamo di seguito.

Oer rientrare tra le Euronext tech leaders le società devono essere ammesse alle negoziazioni su Euronext Regulated Markets o Euronext Growth Markets, e caratterizzarsi come aziende Tech secondo la metodologia applicata da Euronext, oltre ad avere una capitalizzazione di mercato superiore a 300 milioni di euro al 20 aprile.

Quanto alle società con una capitalizzazione di mercato inferiore a 1 miliardo di euro e con ricavi consolidati annuali di più recente pubblicazione superiori a 50 milioni di euro, viene applicato un tasso minimo di crescita dei ricavi: le aziende con ricavi consolidati annuali superiori a 500 milioni di euro dovranno poter contare su un tasso di crescita annuale composto dei ricavi (Cagr) uguale o superiore al 5% neglui ultimi tre esercizi. Le aziende con ricavi consolidati annuali compresi tra 100 e 500 milioni di euro dovranno avere un Cagr dei ricavi uguale o superiore al 10% negli ultimi 3 esercizi. Mentre le aziende con fatturato annuo consolidato inferiore a 100 milioni di euro dovranno poter contare su un Cagr dei ricavi uguale o superiore al 20% negli ultimi 3 esercizi.

Inoltre, per le società con una capitalizzazione di mercato inferiore a 1 miliardo di euro e con ricavi consolidati annuali inferiori a 50 milioni di euro, viene considerata una raccolta di capitali minima di 50 milioni di euro negli ultimi 3 esercizi, attraverso aumenti di capitale all’ammissione iniziale o successivi, comprese le aggregazioni aziendali. Quanto infine alle società di nuova quotazione, per l’ammissione verrà considerata soltanto la raccolta lorda all’ammissione.

Nessun criterio di performance verrà richiesto alle società che abbiano una capitalizzazione di mercato superiore al miliardo di euro.

A Piazza Affari sbarca il primo Etf per le criptovalute

Nel frattempo arriva a Piazza Affari il primo Etf con un patentino europeo che investe sulle aziende attive nel settore delle criptovalute. Si tratta di Melanion Btc Equities Universe, che punta a replicare il più possibile in maniera passiva le performance dell’indice sottostante Melanion Bitcoin Exposure, dove vengono reinvestiti i dividendi netti. Il fondo, che possiede in portafoglio 2 milioni di euro di asset può contare fino a 30 titoli sottostanti con un valore di mercato a partire da 100 milioni di dollari, quotati sui mercati europei e americani, legati a società che operano nei verticali dell’asset management, del cryto trading, del crypto banking, del mining, dei pagamenti tramite criptovalute e più in generale di tutti gli ambiti della tecnologia blockchain.

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