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Niente crisi per i chip: Samsung investe 25,5 miliardi

L’erosione dei prezzi non spaventa l’azienda sud-coreana che conta su costi di produzione altamente competitivi. E intanto apre ad acquisizioni nel biotech e nell’healthcare

07 Set 2010

Samsung Electronics è pronta a portare a 30 mila miliardi di won o
25,5 miliardi di dollari i suoi investimenti nelle attività
esistenti e in nuove operazioni, grazie alla domanda di chip sul
mercato che si mantiene sostenuta.

E' stato Choi Gee-sung, chief executive del produttore
sud-coreano, a rivelare alla stampa, ai margini della fiera
tecnologica dell’Ifa in Germania, che l’azienda potenzierà i
suoi investimenti in chip, assicurando al contempo che la
diminuzione dei prezzi dei microprocessori non sarà un problema
per Samsung, che ha la capacità di produrre a costi estremamente
competitivi per la sua industria.

La casa sud-coreana è il maggior produttore mondiale di chip di
memoria per computer per fatturato. Choi Gee-sung ha anche
anticipato ai giornalisti che Samsung è aperta a operazioni di
fusione o acquisizione nei rami biotecnologico e sanitario per far
crescere le proprie attività in tali rami di business, come
riportato dal sito coreano edaily.