Nuova vita per Erzelli: nasce il Great Campus del futuro - CorCom

LA CITTADELLA HI-TECH

Nuova vita per Erzelli: nasce il Great Campus del futuro

Sul piatto due milioni di euro per ampliare gli spazi del parco tecnologico di Sestri Ponente che sarà “aperto” anche ai cittadini. Conto alla rovescia per la firma dell’intesa tra governo e Regione Liguria

25 Nov 2016

F.Me.

Oltre duemila persone e spazi totalmente occupati. Il progetto di Erzelli, la cittadella hi-tech sulle alture di Sestri Ponente, diventa “Great Campus”, questo il nuovo nome scelto, e entra nella seconda fase del Parco Scientifico con il lancio di nuovi servizi alle aziende e alla città, con un investimento di oltre 2 milioni di euro.
Servizi dedicati alle imprese, dalla piattaforma di mobilità sostenibile all’insediamento di un asilo “montessori” e di un supermercato, ma anche spazi aperti alla città come il nuovo parco di 30.000 metri quadrati che dalla prossima estate sarà reso disponibile a tutti i cittadini, con tanto di panchine “smart” dalle quali si potranno ricaricare telefonini e computer.

La nuova fase è stata salutata con l’insediamento di tre nuove aziende che portano a 65 il totale delle imprese presenti nel polo tecnologico. Nelle prossime ore sarà firmato il “patto per la citta’” con il governo che prevede lo stanziamento dei fondi necessari per il trasferimento di Ingegneria, con la speranza che le aree della collina degli Erzelli, ha spiegato l’amministratore delegato di Ght Luigi Predeval, possano diventare anche sede per l’ospedale del Ponente. Per adesso, comunque, si attende l’insediamento di Liguria Digitale, la società partecipata della Regione Liguria per l’informatica. “I primi giorni di dicembre inizieranno le prime fasi del trasferimento di Liguria Digitale – spiega – a gennaio inizieranno i trasferimenti e, con loro, stiamo pensando anche di costruire un palazzo da destinare a sede”.

WEBINAR
360On TV al centro della notizia. Nuovo Governo, la sfida: ricostruire l’economia italiana

“E’ stata molto piu’ lunga di quanto pensavamo – ha ricordato Carlo Castellano, che aveva avuto per primo l’intuizione del parco tecnologico – però è un passo enorme importantissimo e oggi abbiamo fatto un salto di qualità perché finalmente si è compreso che questo Parco Scientifico è di interesse pubblico e privato. Qui i privati hanno avviato quest’iniziativa ma sempre di più questa si connota come una grande iniziativa della città e del Paese”.

Domani si attende la firma dell’intesa con il governo al quale il Comune di Genova chiederà di investire su due temi cruciali per lo sviluppo. “Nel patto per lo sviluppo della città – ha spiegato l’assessore, Emanuele Piazza – abbiamo individuato due elementi fondamentali che sono lo sviluppo di Erzelli, appunto, e quello del Blueprint ponendo all’attenzione del governo queste due realtà, una legata all’innovazione e l’altra focalizzata sull’economia del mare”.