Oi, ok condizionato degli obbligazionisti all'operazione PT-Altice - CorCom

Oi, ok condizionato degli obbligazionisti all’operazione PT-Altice

L’assemblea vincola il via libera alla cessione degli asset portoghesi alla compagnia francese a patto che i proventi siano usati per contribuire al consolidamento del settore o per ripagare il debito

27 Gen 2015

F.Me.

L’operatore tlc brasiliano Oi ha reso noto che l’assemblea degli obbligazionisti ha dato un via libera condizionato alla vendita degli asset portoghesi che facevano capo a Portugal Telecom ad Altice Portugal. E’ quanto emerge da un filing in cui si legge anche che Oi pubblicherà il 28 gennaio la convocazione di una nuova assemblea degli obbligazionisti che si terrà il 12 febbraio.

Gli obbligazionisti hanno stabilito che i proventi della vendita devono essere usati per contribuire al consolidamento del settore delle telecomunicazioni, per ripagare il debito o per una combinazione dei due fattori. La scorsa settimana una fonte ha riferito che il via libera alla cessione delle attività portoghesi di Oi ad Altice apre la strada a un’offerta su Tim Brasil, società del gruppo Telecom Italia, a breve termine. Intanto il top management di Telecom si sta preparando per un meeting con funzionari brasiliani questa settimana per sondare il terreno prima di decidere se avviare trattative e fare una propria offerta per Oi, hanno affermato due altre fonti vicine alla vicenda.

Oi ad agosto ha detto di avere allo studio l’acquisizione della quota di Telecom Italia in Tim Brasil. Il gruppo italiano nelle scorse settimane ha fatto sapere che intende esplorare la possibilità di un’integrazione con Oi. Intanto Giuseppe Recchi e Marco Patuano sono volati in Brasile; giovedì incontreanno il ministro delle Comunicazioni Ricardo Berzoini: sarà l’occasione per la prima presa di contatto rispetto alle possibili nozze di Tim Brasil con Oi.

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