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Oracle batte le attese. Utili in crescita del 36%

Il primo trimestre fiscale 2012 chiude con profitti netti a quota 1,84 miliardi di dollari. Consistente balzo in avanti del fatturato a 8,4 mld di dollari (+12%). L’azienda: “Risultati frutto degli ingenti investimenti in software negli ultimi cinque anni”

21 Set 2011

Utili superiori alle attese del mercato per Oracle. Nel primo
trimestre fiscale del 2012 l’azienda di Larry Ellison ha
registrato profitti netti per 1,84 miliardi di dollari – 36
centesimi per azione – in crescita del 36% rispetto allo stesso
periodo dell’anno scorso quando gli utili netti erano pari a 1,35
miliardi di dollari o 27 centesimi per azione. Esclusi le voci
straordinarie, gli utili sono cresciuti a 48 centesimi, dai 42
centesimi di un anno fa. Gli analisti attendevano utili a 47
centesimi.

“Oracle – spiega una nota – trae beneficio dagli oltre 40
miliardi di dollari investiti negli ultimi cinque anni per
acquisire software che agevola alcune operazioni e facilita la
gestione dei database delle grandi aziende”. Gli utili generati
dal settore software hanno controbilanciato il secondo trimestre
consecutivo in cui la divisione hardware di Oracle ha registrato un
calo nelle vendite.

La società ha inoltre registrato, nel primo trimestre fiscale
2012, ricavi totali Gaap in aumento del 12% fino a 8,4 miliardi di
dollari, mentre i ricavi totali non-Gaap sono cresciuti
dell'11%, fino a 8,4 miliardi di dollari.

I ricavi Gaap e non-Gaap generati da nuove licenze software sono
cresciuti entrambi del 17%, fino a 1,5 miliardi di dollari. I
ricavi Gaap provenienti dall'update delle licenze software e
dal supporto hanno registrato un +17% fino a 4 miliardi di dollari,
mentre quelli non Gaap provenienti dall'update delle licenze
software e dal supporto un +16% fino a 4 miliardi di dollari. I
ricavi totali, invece, relativi ai sistemi hardware, in decrescita
del 5%, ammontano a 1 miliardo di dollari.

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