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L'INIZIATIVA

PA sostenibile, via al Premio di Fpa: (ri)parte la caccia ai 100 progetti migliori

Lanciata la seconda edizione della competizione che punta agli obiettivi di Agenda 2030 e si rivolge a enti locali, associazioni, università e startup che sviluppano soluzioni innovative per pubblica amministrazione. Ecco come candidarsi

05 Mar 2019

L. O.

PA sostenibile, via alla seconda edizione del Premio lanciato da Fpa in collaborazione con ASviS. Da oggi e fino al 12 aprile prossimo (alle ore 17) è possibile presentare la propria candidatura all’iniziativa promossa all’interno della Manifestazione Forum PA 2019 che si terrà dal 14 al 16 maggio.

L’obiettivo del “Premio PA sostenibile. 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030” punta a raccogliere i migliori progetti e prodotti che sposino l’utopia sostenibile e possano aiutare l’Italia, e in particolare i singoli territori, ad affrontare le debolezze dell’attuale modello di sviluppo, scegliendo un sentiero di crescita sostenibile da percorrere fino e oltre il 2030, termine indicato nell’Agenda Onu.

Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite tutti i paesi del mondo dovranno raggiungere entro in prossimi 12 anni 17 obiettivi chiave – Sustainable Development Goals – che guardano oltre l’idea che la sostenibilità sia unicamente una questione ambientale, a favore di una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo: dunque un’agenda integrata e condivisa per politiche economiche, sociali e ambientali.

Il Premio è rivolto a tutti quei soggetti – amministrazioni centrali e locali, ma anche associazioni, startup – che abbiano sviluppato o intendano sviluppare soluzioni innovative per la PA e per i territori.

In particolare gli ambiti spaziano da ambiente, energia, capitale naturale alle diseguaglianze, pari opportunità, resilienza, dall’economia circolare al capitale umano ed educazione, dalle città, infrastrutture e capitale sociale alla giustizia, trasparenza, partecipazione e partenariati e per finire all’alimentazione, salute e welfare.

Possono partecipare enti centrali, Regioni, enti locali e loro unioni, Province, strutture della sanità pubblica, aziende di Spl, multiutility, Pmi innovative e start up, istituzioni scolastiche, università e centri di ricerca, società strumentali a partecipazione pubblica, cooperative, associazioni.

I dettagli sul Premio sul Regolamento della call mentre per partecipare va compilato il form di candidatura.

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