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Passa dal cellulare la nuova mobilità urbana

Un pacchetto di servizi innovativi a supporto del cittadino è stata presentata nel corso di un’audizione alla Camera dai content service provider di AssoCsp

30 Giu 2010

Interconnessione tra le varie reti di trasporto, fruibilità dei
trasporti pubblici, diffusione di car-sharing, car-pooling e
bike-sharing, alerting informativi e campagne di sensibilizzazione:
sono solo alcuni degli strumenti e servizi che i Content Service
Providers, i produttori di contenuti a valore aggiunto per
telefonia mobile, possono fornire per ottimizzare la mobilità
urbana.

Proprio per dare un contributo alla definizione del Piano
d'azione sulla mobilità urbana, AssoCsp – l’Associazione
dei principali fornitori di Csp – ha partecipato ad una audizione
informale presso la IX Commissione della Camera dei Deputati,
presentando una serie di proposte relative all’utilizzo di mobile
content nell’ambito del sistema dei trasporti e della mobilità,
in particolare riguardo alla ricerca di soluzioni innovative
relative all’integrazione, interoperabilità e interconnessione
tra le varie reti di trasporto; sistemi di geo-localizzazione;
servizi di micro-pagamento; sistemi di alerting informativi;
campagne di sensibilizzazione.

Tra le diverse proposte presentate dal presidente
dell'associazione, Gian Luca Fantinuoli, la "Città in
mobilità", un servizio informativo e di geolocalizzazione a
completo supporto del cittadino che consenta l’accesso alle
informazioni sulla mobilità urbana e all’incentivo dell’uso
dei mezzi pubblici.

Il servizio potrebbe fornire le seguenti funzionalità:
localizzazione delle stazioni della metropolitana o dei mezzi di
superficie più vicini alla posizione dell’utente; localizzazione
e informazioni sul servizio di “bike & car sharing” ;
pianificazione del viaggio e richiesta dell’itinerario più
conveniente; sistemi di alerting sulle variazioni di percorso e
gestione delle emergenze; tempi di attesa previsti per l’arrivo
del prossimo mezzo pubblico; pagamento del biglietto via sms:
l’utente procede all’acquisto via sms e riceve un codice che ha
validità di un biglietto (il codice viene letto da appositi
dispositivi di cui sono muniti i controllori, o dispositivi posti
all’interno delle stazioni delle metropolitane o dei mezzi di
superficie); segnalazione di eventuali disagi sulle tratte più
percorse dall’utente; interazione con l’utente attraverso
sondaggi sulla soddisfazione per il servizio e gestione dei reclami
o delle segnalazioni in tempo reale; predisposizione di servizi ad
personam (si pensi ai disabili, agli anziani o alle scolaresche);
definizione di promozioni speciali (ad es. si parcheggia nel nodo
periferico, si paga un ticket e si riceve un sms valido per
circolare tutto il giorno in autobus) oppure concorsi a premi.

Attraverso il servizio si potrebbero quindi da un lato agevolare la
mobilità del cittadino e dall’altro, incentivare l’uso dei
mezzi pubblici con un impatto positivo sulla diminuzione del
traffico e quindi sull’ambiente.