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Pc, telefono e Internet all in one: Microsoft battezza Lync

La suite, destinata alle aziende, integra sette modalità di comunicazione e include un “building block” per lo sviluppo di applicazioni da parte dei partner. L’Ad Scott Jovane: “Garantiamo semplificazione e riduzione dei costi”

18 Nov 2010

Microsoft ci riprova con più convinzione e con nuovi
servizi/prodotti, oltre ad alcune referenze dai riscontri
incoraggianti: la sua nuova strategia verso la Unified
communication and collaboration (Ucc) parte questa volta da Lync
Server 2010. Non solo una nuova piattaforma per la integrazione
delle sette modalità di comunicazione oggi disgiunte (telefonia,
voice email, videoconferincing, audioconferrincing, email, web
conferencing e Instant messaging) esistenti all’interno delle
aziende ma anche un building block attorno a cui i partner possono
sviluppare applicazioni mirate.

“In questa operazione abbiamo investito più di un miliardo di
dollari di R&S – ha detto Pietro Scott Jovane, amministratore
delegato di Microsoft Italia – ma riteniamo di avere una
soluzione in grado di rispondere pienamente alle istanze odierne e
future delle aziende che chiedono: semplificazione e riduzione di
costo nella gestione delle comunicazioni; supporto efficace e
unificato a utenti con necessità diverse; salvaguardia degli
investimenti fatti negli scorsi anni in prodotti Microsoft e
naturalmente rispetto delle normative. In altri termini un aiuto al
miglioramento della produttività e quindi del conto economico.
Nelle tre forme tipiche di erogazione: on premise, on the cloud e
ibrida. Device coinvolti sono Pc, cellulari e browser. Abbiamo già
dei riscontri che ci dicono che grazie a questa nostra piattaforma
è possibile ridurre i costi di comunicazione anche di oltre il
50%, le spese di viaggio del 20-40%, migliorare la produttività
fino al 30%, abbreviare il ciclo di vendite e ridurre i tempi di
soluzione dei problemi dei clienti fino al 20%”.

Intel, Sprint, SwissCom e Banca Carige sono alcune società che
hanno ottenuto questi vantaggi”. Con Lync diventa anche più
facile lavorare da casa. Microsoft, che in Italia occupa 850
dipendenti, ha deciso che il 1 dicembre tutti i suoi dipendenti non
andranno in ufficio ma opereranno da casa: oltre a una migliore
qualità della vita prevede di risparmiare 41,2 mila euro.
In sostanza quello che la società promette dimoffrire con Lync è
la possibilità di collegare in tempo reale tutti i dispositivi di
Ucc usando una sola interfaccia. “Senza inventare l’acqua calda
– ha spiegato Fabrizio Albergati, direttore Divisione Information
Worker di Microsoft Italia – ma usando le applicazioni di Office
2010 passando con pochi clic da una all’altra delle sette
modalità Ucc. Riteniamo di avere in mano una tecnologia molto
evoluta e non a caso Gartner ci ha collocato in alto a destra nel
suo quadrante sulla Unified communications, sopra addirittura a
Cisco e Avaya”.

Alla presentazione ieri di Linc era presente anche Andrea Costa,
vertical marketing & smart services di Telecom Italia che ha
anticipato una serie di iniziative dell’azienda insieme a
Microsoft. “La suite Lync – ha detto – oltre a garantire le
funzioni classiche di Uc completa il paniere dei servizi con un
centralino VoIP integrato e ci consente di completare i servizi da
data server con la collaborazione integrata, sia in ottica on
premise che on the cloud”.

Un partner di Microsoft, Idc SpA (30 collaboratori), ha esposto il
caso della Rai che con una applicazione Lync-based sviluppata da
Idc ha semplificato e velocizzato i tempi di realizzazione dei
telegiornali regionali. Infine Mariano Corso del Politecnico di
Milano, ha anticipato i risultati di uno studio dal quale emerge
che nel prossimo triennio il 72% di un campione di oltre 100
aziende italiane aumenterà gli investimenti nell’Ucc, sotto la
spinta di una mobilità sempre più estesa, con tempi di rientro
dagli investimenti inferiori a un anno.

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