Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

L'OPERAZIONE

Philips acquisisce la britannica Rdt. È tempo di diagnostica “da remoto”

Le soluzioni di Remote diagnostic technologies contribuiranno a completare l’offerta nel campo del monitoraggio, della terapia cardiaca e della gestione dei dati. Il settore dell’emergenza e della rianimazione vale 1,4 miliardi di euro

13 Giu 2018

Giorgia Pacino

Philips punta sulla tecnologia terapeutica pre-ospedaliera. La società ha annunciato oggi l’acquisizione di Remote diagnostic technologies (Rdt), azienda inglese specializzata in soluzioni innovative nel campo del monitoraggio, della terapia cardiaca e della gestione dei dati.

Il settore dell’emergenza e della rianimazione vale oggi 1,4 miliardi di euro. I prodotti Rdt contribuiranno a completare l’offerta Philips, che include già defibrillatori automatici esterni, soluzioni di rianimazione avanzata dotate di monitor e soluzioni di gestione dei dati. Tutti prodotti pensati per i medici di pronto soccorso, le strutture ospedaliere e gli operatori sanitari che operano in situazioni di emergenza. L’apporto di Rdt amplierà ora la gamma dei prodotti con soluzioni per le ambulanze, come il defibrillatore modularizzato Tempus ALS. La società con sede nell’Hampshire, nel Regno Unito, produce monitor solidi e leggeri dotati di sistemi di telecomunicazione in grado di mettere in contatto tra loro gli operatori.

“Grazie al presidio del mercato pre-ospedaliero, la gamma di soluzioni Rdt permetterà a Philips di consolidare la propria presenza in questo mercato, continuando a sviluppare il portfolio di tecnologia a servizio della salute e ampliando la gamma di soluzioni connesse e data-driven che offriamo ai nostri clienti”, ha detto Arman Voskerchyan, business leader for Therapeutic care di Philips. “Con l’acquisizione di Rdt, possiamo dare un ulteriore impulso alle nostre risorse e alla nostra gamma di soluzioni in un segmento che riveste un’importanza letteralmente vitale”.

Remote diagnostic Technologies conta 100 dipendenti ed è attiva in Europa e Nord America dal 1997. All’interno della divisione Therapeutic care, Rdt si affiancherà ai settori esistenti di Emergency care & resuscitation e Hospital respiratory care di Philips.

“Siamo lieti di entrare a far parte di Philips e continuare così il nostro percorso iniziato ormai più di 20 anni fa”, conferma Graham Murphy, amministratore delegato di Rdt. “La nostra mission è allineata a quella di Philips, visto che siamo impegnati nel trasformare le modalità di erogazione dell’assistenza e migliorarne gli esiti per i pazienti attraverso innovazioni che mettono le persone al centro. Insieme, continueremo a supportare i caregiver pre-ospedalieri nel fare davvero la differenza per i propri pazienti ovunque intervengano”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Approfondimenti

P
Philips
R
Rdt
T
therapeutic care

Articolo 1 di 5