Pickup senza pilota sulle strade della California - CorCom

INNOVAZIONE

Pickup senza pilota sulle strade della California

La motorizzazione autorizza i test di furgonati e camion leggeri a guida autonoma. Ma è obbligatoria la presenza di un “guidatore umano di sicurezza” oppure di sistemi di monitoraggio remoto in tempo reale

20 Dic 2019

Antonio Dini

Pickup, furgoncini e altri veicoli da carico leggeri sulle strade della California e per la prima volta senza guidatore. Ovvero, con un guidatore “di sicurezza”, pronto a intervenire nel caso di problemi, oppure con un sistema di monitoraggio remoto in tempo reale.

Il California Department of Motor Vehicles, cioè praticamente la motorizzazione di quello stato americano, ha comunicato che da adesso è permesso il test di furgonati leggeri e mezzi da carico a guida autonoma sulle strade statali. Van e pickup, i veicoli ad uso misto che sono una particolarità del mercato automobilistico americano rispetto a quello del Vecchio continente, cominciano dunque ad essere sistematicamente messi alla prova anche nella modalità “senza pilota”, ovverosia con un sistema di guida autonoma.

L’annuncio apre nuove possibilità per le aziende come la startup Phantom Auto che pianificano le “teleoperazioni” di questo tipo di veicoli utilizzando sistemi di guida remota in tempo reale con operatori umani.

Secondo le regole appena annunciate, i veicoli da carico leggeri senza pilota che portano un carico di generi alimentari, pizza e altri beni alimentari di consumo, potranno circolare a scopo di test sulle strade statali della California. Ma potranno farlo solo a condizione che le aziende che li stanno testando ottengano un permesso speciale dalla motorizzazione californiana e che, tra i vari requisiti, abbiano un autista “di sicurezza” a bordo o che seguano una lunga lista di requisiti di sicurezza stabiliti dal governo californiano.

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Tra questi requisiti c’è anche quello, per le aziende che fanno test senza un guidatore di sicurezza, di avere un proprio sistema di connessione veloce con un operatore remoto in grado di intervenire in tempo reale. Devono inoltre condividere i dati che i veicoli generano con lo Stato della California e inviare un rapporto annuale sull’andamento dei test, oltre a un rapporto dettagliato entro dieci giorni da qualsiasi incidente coinvolga i loro veicoli.

Per adesso nessuno degli applicanti ha ottenuto il permesso di chiedere un pagamento per le consegne effettuate con i veicoli in test, anche se Nuro, startup finanziata da Softbank, lo ha richiesto.

Attualmente ci sono 65 aziende, da Ford e General Motors a Uber fino ad Apple, Tesla e varie startup, che hanno chiesto e ottenuto un permesso per fare test di guida autonoma sulle strade della California nella modalità con un guidatore di sicurezza a bordo. Solo una azienda, Waymo, ha ottenuto il permesso di fare test per la guida completamente autonoma, cioè senza neanche il guidatore di sicurezza a bordo.

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