IL FONDO UE

Pmi, dall’Europa 47 milioni in voucher per la proprietà intellettuale

Inclusa la tutela dei brevetti. Margrethe Vestager invita le piccole imprese a proteggere le loro invenzioni come fanno le grandi. Idee e competenze sono “il principale valore aggiunto”

10 Gen 2022

Patrizia Licata

giornalista

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L’Europa crea un fondo di 47 milioni di euro per proteggere la proprietà intellettuale delle Pmi dell’Ue nell’ambito della ripresa dalla pandemia e delle transizioni verde e digitale.

La Commissione europea e l’Ufficio dell’Ue per la proprietà intellettuale (Euipo) hanno infatti varato il nuovo Fondo per le Pmi dell’Ue che offre voucher alle piccole e medie imprese con sede nell’Unione per aiutarle a proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale. Si tratta del secondo Fondo per le Pmi dell’Ue volto a sostenere le piccole imprese dopo gli impatti del Covid-19 ma anche per accompagnarle nella transizione digitale e green per i prossimi tre anni (2022-2024).

Uscire dalla crisi Covid e entrare nell’era digitale e green

Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: Piccolo è bello, ma se le Pmi vogliono crescere o diventare leader nelle nuove tecnologie devono proteggere le loro invenzioni e le loro creazioni, come fanno le grandi imprese. Il principale valore aggiunto di cui disponiamo nell’Ue è rappresentato da nuove idee e competenze. Con questo fondo vogliamo aiutare le Pmi a far fronte a questo periodo particolare e a restare forti e innovative nei decenni a venire

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Il commissario per il Mercato interno, Thierry Breton, ha dichiarato: È evidente che le Pmi sono state particolarmente colpite dalla crisi Covid-19, ma restano la spina dorsale della nostra economia e dei nostri ecosistemi. Questo fondo aiuterà le Pmi a valorizzare le loro innovazioni e la loro creatività, il che è fondamentale per la loro ricapitalizzazione e affinché possano guidare le transizioni verde e digitale.”

Tutti i servizi del Fondo per le Pmi dell’Ue

Grazie a una dotazione di 47 milioni di euro, il Fondo per le Pmi dell’Ue offrirà queste tipologie di sostegno:

  • rimborso del 90% dei costi previsti dagli Stati membri per i servizi di IP Scan, che forniscono un’ampia valutazione delle esigenze della PMI richiedente in materia di proprietà intellettuale, tenendo conto del potenziale innovativo dei suoi beni immateriali;
  • rimborso del 75% dei costi addebitati dagli uffici per la proprietà intellettuale (compresi gli uffici nazionali per la proprietà intellettuale, l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale e l’Ufficio del Benelux per la proprietà intellettuale) per la registrazione di marchi e disegni o modelli;
  • rimborso del 50% dei costi addebitati dall’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale per l’ottenimento della protezione internazionale di marchi e disegni o modelli;
  • rimborso del 50% dei costi addebitati dagli uffici nazionali dei brevetti per la registrazione dei brevetti nel 2022;
  • a partire dal 2023 potrebbero essere previsti altri servizi, ad esempio il rimborso parziale dei costi della ricerca relativa allo stato anteriore della tecnica, dei costi di deposito della domanda di brevetto e dei costi della consulenza privata in materia di proprietà intellettuale da parte di avvocati di PI (per la registrazione di brevetti, gli accordi di licenza, la valutazione della PI, i costi della risoluzione alternativa delle controversie ecc.).

Per proteggere le loro innovazioni, le Pmi hanno bisogno di strumenti flessibili e di finanziamenti rapidi in materia di proprietà intellettuale. Di conseguenza, per la prima volta il nuovo Fondo per le Pmi dell’Ue riguarderà anche i brevetti. Il contributo finanziario della Commissione, pari a 2 milioni di euro, sarà interamente destinato ai servizi relativi ai brevetti. Una Pmi potrebbe ad esempio presentare domanda di rimborso dei costi di registrazione sostenuti per brevettare la sua invenzione in uno Stato membro.

Come funziona la domanda di sovvenzione

L’Euipo gestirà il Fondo per le Pmi mediante inviti a presentare proposte. Il primo invito è pubblicato sul sito web dell’Euipo.

Al fine di garantire un trattamento equo e paritario dei potenziali beneficiari, nonché di salvaguardare una gestione efficiente dell’azione, sarà possibile presentare domanda di sovvenzione durante l’intero periodo 2022-2024. Le domande saranno esaminate e valutate sulla base del principio “primo arrivato, primo servito”. Le Pmi senza esperienza in materia di proprietà intellettuale sono invitate a presentare in primo luogo una domanda per un servizio di IP Scan e a richiedere gli altri servizi solo successivamente.

Una guida pratica in arrivo a febbraio

In occasione delle Giornate europee dell’industria (8-11 febbraio 2022) si terrà una sessione speciale dedicata al Fondo per le Pmi, durante la quale le Pmi potranno porre domande agli esperti che gestiscono il Fondo e ricevere una guida pratica sulle modalità di presentazione delle domande per i diversi servizi. La sessione speciale è in programma l’11 febbraio 2022 e potrà essere seguita a distanza iscrivendosi alle Giornate europee dell’industria.

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