IL DECRETO IN GAZZETTA

Pmi innovative e startup, Cdp Venture Capital “incassa” 2,5 miliardi

Il piano entra nella fase operativa: 2 miliardi per il rafforzamento degli investimenti mirati a spingere l’ecosistema nazionale dell’innovazione. Ulteriori 550 milioni per supportare i processi di transizione ecologica e digitale attraverso i fondi Green transition e Digital transition del Pnrr. E si sale a 3,1 miliardi con le risorse messe in campo anche da investitori terzi

07 Set 2022

Mi Fio

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Diventa operativo, con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, il decreto firmato dal Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che assegna a Cdp Venture Capital Sgr 2 miliardi di euro per il sostegno e il rafforzamento degli investimenti in startup e pmi innovative, per favorire la crescita dell’ecosistema dell’innovazione in Italia. Un ulteriore stanziamento di 550 milioni, previsto dal Pnrr, consentirà di supportare i processi di transizione ecologica e digitale attraverso i due fondi Green transition fund e Digital transition fund.

Tesoretto complessivo da 3,1 miliardi

Il “tesoretto” sale a 3,1 miliardi se si aggiungono i 600 milioni allocati da Cassa Depositi e Prestiti e investitori terzi, come previsto dal decreto infrastrutture. Risorse che andranno a incrementare l’attuale dotazione di Cdp Venture Capital che è pari a 1,8 miliardi. “Un significativo apporto di risorse che fungeranno da volano per la crescita del mercato del venture capital italiano che nell’ultimo anno ha superato i 1,9 miliardi di euro (+221% rispetto al 2020)”, evidenzia il Mise in una nota.

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Si punta ad ampliare il raggio d’azione

Partecipata al 70% da Cdp Equity (holding di investimenti controllata da Cassa Depositi e Prestiti) e al 30% da Invitalia,  Cdp Venture Capital “opererà consolidando le strategie di investimento attuali attraverso il rafforzamento dell’attività dei fondi operativi e, contemporaneamente – puntualizza il ministero – andrà ad ampliare il proprio raggio d’azione con il lancio di nuovi strumenti dedicati ad accelerare la crescita di tutti gli attori del mercato dell’innovazione”.

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