Polizze "pirata", scoperto un sito fantasma - CorCom

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Polizze “pirata”, scoperto un sito fantasma

Individuato dall’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni un portale contraffatto che “clona” quello di un’azienda americana. “Cautela nella sottoscrizione di contratti via Internet. Verificare consultando sul sito dell’Ivass gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia”

10 Ago 2016

Occhio alla polizza fasulla. L’allarme parte dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni che ha scoperto un sito “fantasma” che
vende polizze assicurative ma non risulta registrato al Registro unico Rui. Il sito è sutherlandinsuranceit.com e si presenta come predisposto da un broker assicurativo operante nella zona di Napoli dal 1870, con fornitura di servizi assicurativi di vario tipo. In proposito, l’Ivass avverte che “con la denominazione ‘Sutherland’ non risulta alcun intermediario iscritto al Registro Unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (Rui).

L’Ivass richiama quindi “l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che i siti web degli intermediari che esercitano l’attività di intermediazione tramite internet devono sempre indicare: i dati identificativi dell’intermediario; l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica; il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’Ivass”.
Inoltre, aggiunge l’Istituto, “per gli intermediari del See abilitati ad operare in Italia, il sito web deve riportare, oltre ai dati identificativi ed ai recapiti sopra indicati, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria nonché la dichiarazione del possesso
dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine”.

“I siti web o i profili Facebook che non contengono le informazioni sopra riportate – continua l’Ivass – non sono conformi alla
disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte”.
L’Ivass raccomanda sempre di “adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa”.

La verifica va fatta tramite la consultazione sul sito www.ivass.it degli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia (elenchi generali ed elenco specifico per la r. c. auto); dell’elenco degli avvisi relativi a ‘Casi di contraffazione o
società non autorizzate; siti internet non conformi alla disciplina sull’intermediazione’ del Registro unico degli intermediari assicurativi e dell’Elenco degli intermediari dell’Unione Europea. I consumatori possono inoltre chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center dell’Ivass al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 14,30.

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