Poste cresce e rialza l’outlook. Digitale e Tlc pilastri nel post-pandemia - CorCom

LA TRIMESTRALE

Poste cresce e rialza l’outlook. Digitale e Tlc pilastri nel post-pandemia

Ricavi a +7% per 2,8 miliardi, risultato operativo a +18%  per 566  milioni, utile netto a +14% per 401  milioni. L’Ad Del Fante: “Il successo nell’implementazione del Piano 24SI alla base dell’aggiornamento della nostra guidance per il 2021”

11 Nov 2021

Mi Fio

Ricavi in aumento del 7% a 2,8 miliardi nel terzo trimestre dell’anno (nei nove mesi la crescita è del 12% a 8,4 miliardi), risultato operativo in crescita del 18% a 566  milioni (e in aumento del 30% nei nove mesi dell’anno a 1,6  miliardi), utile netto in aumento del 14% a 401  milioni (in aumento del 31% a 1,2 miliardi nei nove mesi dell’anno). Questi i risultati messi a segno da Poste Italiane . Sono i ricavi da e-commerce, da Tlc e quelli da pagamenti digitali e mobili a registrare fra le migliori performance.

“Abbiamo conseguito solidi risultati, nel contesto di un continuo miglioramento dell’economia italiana, con tutte le nostre attività che hanno ripreso ancor più slancio nella crescita rispetto alla fase precedente la pandemia, a dimostrazione della validità del nostro modello di business diversificato. In questo scenario, restiamo concentrati sul bilanciamento tra l’efficienza dei costi e gli investimenti finalizzati a cogliere opportunità di crescita”, sottolinea Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane.

Nel terzo trimestre i ricavi del settore Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione sono aumentati del 9,0%, rispetto al terzo trimestre del 2020. Poste continua ad innovare introducendo nuove soluzioni di consegna istantanea, entro novanta minuti, previste inizialmente a Roma e Milano in risposta agli ordini C2X online più che raddoppiati rispetto al 2019. Nei primi nove mesi del 2021 sono stati gestiti quasi un milione di  pacchi al giorno, con i postini che hanno consegnato 55 milioni di pacchi, registrando un incremento del 3,9% rispetto ai primi nove mesi del 2020. Le transazioni e-commerce continuano il loro trend di crescita nei primi nove mesi dell’anno, attestandosi a 374 milioni (+36,1% su base annua nei primi nove mesi del 2021), supportando la strategia digitale delineata nel piano “24SI”; le carte PostePay restano lo strumento di pagamento online preferito dagli italiani.

I ricavi del segmento Pagamenti e Mobile hanno continuato a crescere ad un tasso del 19,2% anno su anno e sono pari a 220 milioni nel terzo trimestre dell’anno. I ricavi da servizi Telco sono aumentati nel terzo trimestre del 2021 del 12,0%, su base annua, a 80 milioni (+9,8% su base annua nei primi nove mesi del 2021 a 231 milioni), grazie ad una base clienti considerevole di 4,8 milioni di utenti (+4,8% su base annua rispetto ai 4,6 milioni di utenti dei primi nove mesi del 2020) e a un tasso di abbandono basso.

Il risultato operativo (Ebit) di segmento risulta in crescita nel terzo trimestre del 6,0% e pari a 73 milioni, con i pagamenti digitali in aumento e una crescita consistente dei pagamenti con carta che hanno mitigato la riduzione dei bollettini, i maggiori costi da traffico per i servizi Telco derivanti dall’utilizzo dei dati nella “nuova normalità” post-covid, oltre ad incorporare costi one-off. Il nuovo contratto di fornitura di rete per servizi di telefonia mobile sottoscritto con Vodafone è ora attivo e inizierà a generare efficienze operative a partire dall’ultimo trimestre dell’anno.

“Stiamo recuperando volumi nella corrispondenza, mentre torniamo alla “normalità”, e i pacchi continuano a crescere nella direzione di una “nuova normalità. Il successo ottenuto nell’implementazione del Piano “24SI” è alla base dell’aggiornamento della nostra guidance per il 2021. Prevediamo ora che i ricavi per l’intero anno aumentino di circa 100 milioni di euro rispetto al nostro obiettivo originario, riflettendo la solida performance da inizio anno e prospettive che rimarranno buone per il resto dell’anno. La previsione aggiornata sull’utile netto si attesta ora a circa 1,3 miliardi di euro rispetto alla nostra precedente indicazione nella guidance di 1,2 miliardi di euro, escludendo la rivalutazione di Sia”, evidenzia Del Fante.

Nel corso dei prossimi mesi il Gruppo proseguirà nel suo obiettivo di “accompagnare il Paese in una crescita responsabile, inclusiva e sostenibile, attraverso un percorso di trasformazione digitale che farà leva su importanti investimenti in tecnologia volti a supportare la diffusione della cultura digitale dei propri dipendenti e clienti, per colmare il digital divide geografico e generazionale del Paese”, si legge nella nota a seguito del cda. Il Gruppo proseguirà, inoltre, il percorso di evoluzione dell’offerta con l’ingresso nel mercato dell’energia previsto nel corso del 2022 e con lo sviluppo dei segmenti strategici dei pacchi, della monetica e della protezione. Il Gruppo supporterà, inoltre, il go to market delle nuove offerte RC Auto e dell’ultrabroadband, per migliorare la penetrazione nel mercato nella fase post-lancio.

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