Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

INTERNET

Privacy, Obama svela il “Bill of Rights” degli internauti

La Casa Bianca annuncia un progetto per la protezione dei dati personali su Internet. Controllo delle informazioni, trasparenza e sicurezza i pilastri del provvedimento. Il presidente Usa: “La fiducia è cruciale per la crescita economica”

23 Feb 2012

Federica Meta

Il governo americano ha svelato un progetto per la protezione dei dati personali su Internet. Basato sul modello del "Bill of Rights", pilastro della Costituzione americana, questo piano "per la protezione dei dati dei consumatori" presentato dall’amministrazione del presidente Barack Obama elenca una serie di diritti fondamentali degli internauti.

Obama ha affermato che questa "carta" consentirà di "stabilire delle regole per far sì che i dati personali dei consumatori americani online restino in sicurezza" poiché "la fiducia è cruciale per la crescita dell’economia americana".

La Casa Bianca ha reso noto inoltre che "le grandi società internet e le reti pubblicitarie online si sono impegnate ad agire per integrare la tecnologia a garanzia dell’anonimato alla gran parte dei navigatori internet così che diventi più facile per gli utilizzatori controllare i modi in cui vengono rintracciati online".

Tra i diritti fondamentali quello di controllo sui propri dati per sapere come gli stessi vengano utilizzati dalle aziende. Secondo il provvedimento le web company devono fornire agli utenti meccanismi semplici che spieghino i motivi della raccolta dei dati che deve comunque essere “mirata”.

Focus anche sulla trasparenza: i consumatori, oltre a sapere perché le info vengono raccolte, devono conoscere i tempi di conservazione i motivi di eventuali condivisioni con altre aziende .

Per quanto riguarda la sicurezza, le compagnie devo valutare i rischi connessi alla privacy nella gestione dell’informazione così come attuare azioni per controllare la perdita o divulgazione impropria.

Gli utenti infine hanno diritto ad accedere alle piattaforme di conservazione per correggere possibili errori così come chiedere la cancellazione.

Su richiesta della Casa Bianca, il Dipartimento del Commercio inizierà a convocare aziende, associazioni per la privacy e altri soggetti interessati a sviluppare adeguate politiche di tutela dei dati degli utenti e della privacy.