RAPPORTO FORRESTER

Pubblicità online, boom in Europa: il mercato verso i 28,7 miliardi

Forrester Research stima un raddoppio del fatturato nei prossimi 5 anni. A trainare la crescita sarà in particolare lo streaming video via mobile. Ma resta l’ostacolo ad-blocking: quest’anno già in fumo 22 miliardi

29 Dic 2015

Andrea Frollà

Il mercato europeo della pubblicità online, social media inclusi, toccherà i 28,7 miliardi nel 2020. La stima arriva da Forrester, società di ricerca statunitense, che prevede in sostanza un raddoppio del giro d’affari attuale (14,4 miliardi). Il boom atteso per i prossimi 5 anni riguarderà praticamente tutto il continente e le campagne di programmatic advertising, ossia quelle gestite in digitale senza intermediazione diretta tra venditore e compratore, cavalcheranno soprattutto la crescita di video-streaming e in generale dell’utilizzo di device mobile.

Se l’advertising su smartphone crescerà del 35% l’anno e su tablet ad un ritmo annuale del 23%, chi potrebbe iniziare a zoppicare è il vecchio e caro desktop, che secondo i dati della compagnia americana potrebbe iniziare un lento declino dal 2018. Non è un caso che secondo Forrester entro il 2020 smartphone e tablet copriranno il 64% del fatturato dell’advertising mobile. La telefonia mobile genererà 6,4 miliardi di ricavi pubblicitari nel 2020, contro gli 1,4 di quest’anno.

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Gli esperti di Forrester prevedono tuttavia una crescita anche per le applicazioni di ad-blocking, ossia quelle che permettono di bloccare i contenuti pubblicitari indesiderati. Nel secondo trimestre del 2015 sono stati registrati circa 77 milioni di utenti che utilizzano questo tipo di app, ossia il 35% in più rispetto allo stesso periodo del 2014. In generale, Forrester stima che l’ad-blocking sia costato all’industria pubblicitaria globale circa 21,8 miliardi nel 2015.