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L'EVENTO

Puglia best practice, “servizio civile” contro il digital gap

Il tema dell’innovazione tecnologica per l’invecchiamento attivo e la salute al centro di Forum PA Puglia. L’assessore Capone: “Non vogliamo lasciare indietro nessuno”

05 Mag 2017

F.Me

Due giorni di intenso lavoro, oltre 500 partecipanti provenienti da tutta Italia, quindici presentazioni di innovazioni progettate e prodotte da Pmi pugliesi, sette eventi tra convegni plenari e seminari paralleli con oltre sessanta relatori. Questi i numeri del Forum PA Puglia che si è chiuso oggi a Bari e che ha avuto anche un ottimo riscontro sui social media e in particolare su Twitter, dove grazie a quasi 500mila impressions è entrato nella classifica dei trend italiani il 5, restandovi per buona parte del pomeriggio.

Il tema dell’innovazione tecnologica per l’invecchiamento attivo e in salute è stato l’occasione per un’approfondita e condivisa riflessione sul ruolo della digital transformation per migliorare la qualità della vita dei cittadini, per far di più sia in qualità sia in quantità di servizi erogati, per stimolare lo sviluppo delle economie territoriali, partendo dalle Pmi.

“Dal Forum Puglia, qui a Bari – sottolinea l’assessore della regione Puglia Loredana Capone – parte la proposta di un grande servizio civile digitale per accompagnare i piccoli comuni, le piccole imprese su scala familiare, i cittadini più anziani, ancora lontani dalle tecnologie, ad entrare nell’economia digitale accompagnati per mano dalle istituzioni che non vogliono e non possono lasciare nessuno indietro”.

In occasione dell’evento il dg di Agid, Antonio Samaritani, ha annunciato che è terminato il faticoso lavoro di stesura del piano triennale per l’Italia Digitale. “Lunedì trasmetterò il piano definito alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’approvazione finale, da lunedì parte quindi il lavoro di attuazione che deve vedere lavorare insieme Governo, regioni, enti locali ed imprese – ha detto – Da questo incontro esco rafforzato nella convinzione che solo la connessione stretta ed organica di tutte le componenti ci porterà al risultato”.

Chiudendo il lavoro della mattina di oggi il Presidente di FPA, Carlo Mochi Sismondi, ha rivolto un appello a tutti, organizzazioni e persone, che hanno a cuore uno sviluppo equo sostenibile del paese che sia basato sull’innovazione: “Serve da parte di tutti una maggiore generosità. Da questa regione generosa, come è la Puglia, deve arrivare a tutti noi un caldo invito a far un passo indietro ciascuno nella strenua difesa dei propri diritti di autonomia – che poi diventano diritti di veto – per farne due in avanti tutti insieme. Essere sul territorio con i Forum PA regionali vuol dire per Fpa toccare con mano la migliore innovazione, per essere davvero un Hub di best practice, e metterla in rete con gli innovatori di tutto il Paese.”

Il viaggio di FPA nelle regioni continuerà a breve in Emilia-Romagna, Veneto, Umbria, Calabria per disegnare una mappa dell’Italia che vuole cambiare e che vuole risalire la classifica europea dell’economia digitale che, nonostante gli sforzi fatti, ci condanna ancora ad una triste retroguardia.

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