IL RICONOSCIMENTO

Quantum Internet, gli Stati Uniti finanziano il progetto dell’italiana Zorzetti

Alla responsabile del Dipartimento di Co-Design dell’Sqms Center del Fermilab di Chicago, e alumna dell’Università di Pisa, il prestigioso Early Career Award del Governo americano. Sovvenzione di 2,5 milioni di dollari in cinque anni dal Dipartimento dell’energia

Pubblicato il 30 Ago 2023

zorzetti

Una tecnologia in grado di collegare due computer quantistici attraverso la fibra ottica e gettare così le basi del “Quantum Internet”. È questo l’obiettivo del pioneristico progetto di ricerca che è valso a Silvia Zorzetti del FermiLab di Chicago, e alumna dell’Università di Pisa, il prestigioso Early Career Award del Governo americano, che le consentirà di ricevere una sovvenzione di 2.5 milioni di dollari in cinque anni dal Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti.

Gli obiettivi del progetto

“Puntiamo a migliorare i sensori quantistici e le reti di sensori, così da consentire una più efficiente conversione di informazioni e segnali quantistici tra diverse piattaforme fisiche – spiega Zorzetti -. Questo lavoro ci permetterà di ampliare significativamente le nostre capacità di rilevare la materia oscura e i suoi risultati avranno applicazioni ampie in diversi campi scientifici e influenzeranno settori critici come la sicurezza nazionale e la comunicazione quantistica”.

“Quello al FermiLab – ricorda Zorzetti – è stato per me un ritorno. Qui, infatti, ho svolto il mio progetto di tesi magistrale, grazie ad un programma di scambio dell’Università di Pisa, per poi rientrarvi stabilmente nel 2017, quando il Laboratorio aveva da poco deciso di destinare alcuni fondi allo sviluppo di un primo Quantum Computing Lab”.

Inizia così la sua avventura nell’informatica quantistica, che la vede collaborare alla messa in funzione del laboratorio e poi alle ricerche portate avanti dal centro Sqms, finalizzate a creare dei sistemi quantici più efficienti e meno rumorosi possibili. Per poi andare oltre ed iniziare ad occuparsi della futura comunicazione tra computer quantistici e reti di sensori, ambito in cui si inserisce il progetto per il quale ha ottenuto il Doe Early Career Research Award 2023.

Il biglietto da visita di Zorzetti

Laureata triennale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha proseguito gli studi conseguendo la specializzazione e il dottorato di ricerca presso l’Università di Pisa in Ingegneria Elettronica e dell’Informazione. Durante gli anni del dottorato, ha ottenuto la prestigiosa borsa di studio Marie Sklodowska-Curie dalla Comunità Europea, conducendo un progetto di ricerca presso il Cern di Ginevra, l’organizzazione europea per la ricerca nucleare.

Tra il 2011 e il 2012 ha svolto un tirocinio presso il Fermi National Accelerator Laboratory (Fermilab) negli Stati Uniti, un laboratorio nazionale intitolato a Enrico Fermi. Successivamente al conseguimento del dottorato di ricerca, è tornata al Fermilab in qualità di Bardeen Fellow. Attualmente, Silvia Zorzetti ricopre il ruolo di responsabile del dipartimento di co-design presso il centro di ricerca Superconducting Quantum Materials and System. Nel corso del 2023, Zorzetti ha ricevuto l’Early Career Award dal Department of Energy degli Stati Uniti. Inoltre coordina il settore di Ecosystem e Workforce Development presso Sqms, dove promuove collaborazioni tra il settore pubblico e privato e offre opportunità formative alle nuove generazioni di studenti e ricercatori nell’ambito del quantum computing.

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