Rai, Dall'Orto cala l'asso: Carlo Verdelli nuovo direttore delle news - CorCom

NOMINE

Rai, Dall’Orto cala l’asso: Carlo Verdelli nuovo direttore delle news

Il dg propone il nome dell’esperto giornalista, già ai vertici della Gazzetta dello Sport e Vanity Fair, al cda di stamattina. Addio al piano di Gubitosi, congelate per ore le nomine dei direttori tg

26 Nov 2015

Andrea Frollà

Un plenipotenziario per la direzione dei canali news della Rai, che coordinerà l’offerta di informazione del servizio pubblico. È questa la figura che ha in mente di creare il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, che porterà la proposta a Viale Mazzini, mettendo subito sul tavolo del cda previsto per stamattina un nome: Carlo Verdelli.

Un giornalista che non ha bisogno di particolari presentazioni visto il curriculum: ex direttore di Gazzetta dello Sport e Vanity Fair, ex manager di Condé Nast, già alla vicedirezione di Corriere della Sera e attuale collaboratore de La Repubblica.

Proprio il quotidiano fondato da Scalfari riporta stamattina l’indiscrezione sulla nomina, che potrebbe essere formalizzata già oggi. La decisione manderà nel dimenticatoio il piano dell’ex dg Luigi Gubitosi, nel quale si prevedevano 300 esuberi tra licenziamenti e prepensionamenti e 27 mesi di tempo per tirar su le due newsroom. Nelle intenzioni di Gubitosi, infatti, Tg1 assieme a Tg2 e Rai Parlamento sarebbero confluiti in un’unica piattaforma, mentre in un’altra si sarebbero uniti Tg3, TgR e RaiNews 24.

La possibile nomina di Verdelli prospetta un piano totalmente nuovo e per questo motivo saranno congelate le nomine delle guide dei telegiornali in attesa che Dall’Orto e il nuovo plenipotenziario delle news individuino obiettivi e strategie precisi, alcuni dei quali sono già più o meno noti.

Informare non solo maggiormente i cittadini, ma farlo in modo efficace senza per questo rinunciare all’efficienza e all’acuta gestione economica del servizio pubblico.

Quindi niente tg in fotocopia, più approfondimento e maggior attenzione ai contenuti che dovranno viaggiare non solo in tv, ma anche su pc e dispositivi mobile, come smartphone e tablet. Una Rai che renda l’informazione al passo con i tempi e vicina alle nuove generazioni: la nuova Rai 2.0 che in Verdelli potrebbe aver trovato un abile e navigato maestro d’orchestra.