Rallenta la crescita di Huawei: volano i ricavi ma l'utile perde colpi - CorCom

I CONTI

Rallenta la crescita di Huawei: volano i ricavi ma l’utile perde colpi

Secondo le stime preliminari il 2014 registra una crescita dell’utile operativo tra il 16,4% e il 17,8%, in forte contrazione rispetto al +41% del 2013. Accelera con decisione il fatturato, trainato dal business degli smartphone

13 Gen 2015

A.S.

La crescita dell’utile operativo di Huawei Technologies chiude il 2014 con un utile operativo in rallentamento rispetto all’anno precedente, ma con il fatturato che cresce in maniera più sostenuta rispetto al 2013.

Secondo le stime dell’azienda per il 2014 l’utile operativo è compreso tra 33,9 miliardi di yuan (5,46 miliardi di dollari) e 34,3 miliardi, con una crescita rispetto al 2013 tra il 16,4% e il 17,8%, a fronte dell’incremento del 41% a 29,13 miliardi del 2013. Il margine operativo è atteso nell’area del 12%, rispetto al 12,2% di un anno fa.

Se la crescita dell’utile operativo ha subito un rallentamento, i ricavi hanno invece accelerato. Huawei stima di aver chiuso il 2014 con ricavi tra 287 e 289 miliardi di yuan, almeno il 20% in più rispetto al 2013, quanto il conto economico ha mostrato un miglioramento del fatturato di solo l’8,6%. La maggior fonte di crescita dei ricavi è dovuta principalmente al business degli smartphone, che ha registrato ricavi in aumento di circa il 32%, mentre le attività core delle attrezzature per tlc hanno messo a segno un incremento del 15% circa.

La società di Shenzhen, secondo fornitore mondiale di attrezzature per le telecomunicazioni dietro la svedese Ericsson, è diventata negli ultimi anni una delle maggiori realtà nel campo degli smartphone. Nel terzo trimestre dell’anno scorso, secondo i dati di Gartner, è salita al terzo posto nella classifica delle vendite globali dietro Samsung e Apple grazie a forti performance commerciali nei mercati emergenti di America Latina, Africa e Medio Oriente. I dirigenti di Huawei hanno spesso sottolineato la redditività del business dei telefonini ma la società non ha mai diffuso dati precisi: lo scorso dicembre Richard Yu, responsabile del business di elettronica di consumo, ha rivelato in una lettera al suo staff che la società ha consegnato nel 2014 oltre 75 milioni di smartphone, registrando una crescita del 40% anno su anno.

Secondo Cathy Meng, Cfo dell’azienda, la costante crescita del business globale di Huawei nel 2014 è stata determinata da due ragioni principali: La prima, spiega, è il rafforzamento dei valori aziendali, l’attenzione verso il cliente, la considerazione del ruolo fondamentale dei dipendenti per il business e il costante impegno. La seconda è il continuo processo di evoluzione gestionale e organizzativo volto a migliorare l’efficienza e stimolare la partecipazione in azienda.

“Entro il 2025, il numero di connessioni in tutto il mondo dovrebbe superare i 100 miliardi – commenta Meng – La connettività diventerà sempre più accessibile, come un bene primario. Inoltre i Big Data guideranno una nuova rivoluzione industriale nel settore tecnologico, favorendo la modernizzazione dell’industria tradizionale, trasformando le aziende e i settori in cui operano. Il focus sull’innovazione industriale migrerà dall’Internet del consumo all’Internet dell’ industria, con la creazione di un mondo sempre più connesso, Dove la connettività sarà disponibile sempre e ovunque”.

Nel 2014 Huawei ha investito in ricerca e sviluppo tra 6,3 e 6,5 miliardi di dollari, con un incremento del 28% rispetto al 2013. Complessivamente Huawei ha investito 30,3 miliardi di dollari in ricerca nel corso degli ultimi dieci anni. Inoltre l’azienda ha presentato al 3GPP (3rd Generation Partnership Project) 546 proposte di standard fondamentali LTE, che rappresentano quasi il 25% del totale globale. L’azienda è stata inclusa per la prima volta nella classifica Thompson Reuters 2014 fra i Top 100 Global Innovators, e si è aggiudicata il 94° posto nella graduatoria Top 100 Best Global Brands di Interbrand, prima azienda cinese ad aver ottenuto questo riconoscimento.

“I nostri valori fondamentali che pongono il cliente al centro delle nostre strategie e i nostri dipendenti alla base del nostro successo, uniti al nostro impegno e alla dedizione con cui operiamo su base globale sono stati i cardini della crescita di Huawei negli ultimi 20 anni – conclude Cathy MengHuawei continuerà a seguire e fare suoi questi valori fondamentali in tutta l’organizzazione nel prossimo decennio per confermarsi leader dell’industria Ict”.