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SANITÀ

Referti digitali, la Toscana ci ripensa

La Giunta dovrà rivedere la decisione di imporre un ticket da 10 euro sui referti in formato digitale. Probabile l’esenzione per i malati cronici

11 Ott 2012

L.M.

Ripensamento della Toscana sui 10 euro per ogni referto medico di esami diagnostici consegnato all’utente in formato digitale. Il Consiglio regionale ha approvato ieri all’unanimità una mozione bipartisan che invita la Giunta a “riconsiderare le esenzioni previste ampliandole alle patologie croniche, a partire da quelle oncologiche, o almeno rimodulandole alla fascia di esenzione dei 70 mila euro”.

La mozione, nata dall’accorpamento di più mozioni, è stata presentata da Stefano Mugnai (Pdl), Monica Sgherri (capogruppo Fds-Verdi), Gian Luca Lazzeri (Lega Nord) e dai consiglieri Udc Marco Carraresi e Giuseppe Del Carlo (capogruppo).

La Giunta regionale dovrà dunque rivedere le esenzioni sul contributo per la diagnostica per immagini, il cosiddetto ticket di 10 euro per il supporto cd, con particolare attenzione per i malati cronici.

Il ticket sulla digitalizzazione era stato introdotto con la delibera della giunta della Regione Toscana n.753 del 10 agosto 2012, relativo a nuove “misure integrative di compartecipazione alla spesa sanitaria”. La Regione aveva chiarito che il contributo è legato non alla consegna del supporto informatico contenente il referto diagnostico, ma all’intero percorso di digitalizzazione, incluse le fasi di archiviazione e produzione. L’annuncio, però, aveva suscitato critiche da più parti.

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