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Reply, fatturato in crescita. Ma gli utili calano

L’esercizio 2009 chiude con ricavi consolidati a 340 mln di euro. I profitti scendono di oltre 2 mln. Il presidente Rizzante: “Investiamo in settori strategici come cloud e M2M”

15 Mar 2010

Si chiude in chiaroscuro il 2009 di Reply. Il gruppo ha chiuso
l’esercizio 2009 con un fatturato consolidato di 340,2 milioni di
euro in crescita rispetto ai 330,2 milioni registrati nel 2008.
L’Ebitda è stato pari a 42,9 milioni di euro contro i 46,0
milioni nel 2008, mentre l’Ebit si è attestato a 35,9 milioni di
Euro a fronte del 41,2 milioni dell’anno precedente. Il risultato
netto è invece stato pari a 16,6 milioni di euro; nel 2008 era
stato pari a 18,9 milioni di euro.
Per quanto riguarda la posizione finanziaria netta, il gruppo fa
sapere che al 31 dicembre 2009 è negativa per 10,5 milioni di
Euro, in sostanziale miglioramento rispetto al dato di chiusura
2008 quando risultava negativa per 18,6 milioni di euro.

In seguito ai risultati conseguiti il Cda ha ha deciso di proporre
alla prossima Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un
dividendo pari a 0,35 euro per azione, che verrà posto in
pagamento dal 3 giugno 2010, con data di stacco della cedola
fissata al 31 maggio 2010.

“Alla prossima Assemblea degli azionisti presenteremo i risultati
di una realtà industriale solida finanziariamente, fortemente
orientata all’innovazione che, in uno scenario di mercato
difficile, ha saputo confermare la propria capacità di creare
valore grazie ad un’offerta distintiva sulle nuove tecnologie –
dichiara Mario Rizzante, Presidente di Reply -. Per questo in linea
con la nostra politica di creare valore per gli azionisti e il
mercato, abbiamo deciso di remunerare i nostri investitori con un
dividendo di 0,35 euro ad azione, analogo a quello dell’esercizio
2008.”

“Nel 2009 in un contesto economico che ha portato le aziende a
ridurre significativamente gli investimenti, è proseguito il
percorso di crescita del Gruppo – conclude il presidente -.
Abbiamo investito in nuovi segmenti di mercato quali il Cloud
Computing e il Machine to Machine, continuando lo sviluppo e il
consolidamento della nostra offerta in ambiti strategici quali il
Crm, la Business Intelligence, la comunicazione digitale, i servizi
a valore aggiunto e i contenuti digitali per il mondo dei
media”.

Il progetto di bilancio 2009 verrà sottoposto all’approvazione
dell’Assemblea degli azionisti prevista, in prima convocazione,
il 29 aprile 2010 a Torino.