L'INTERVENTO

Reti Tlc: automazione e data-driven intelligence le chiavi di volta

L’evoluzione strategica dell’architettura 5G, Mec e O-Ran e di open assurance permette di definire strategie innovative di smart operations fondate su modelli flessibili. L’analisi di Luca Quattropani di Capgemini Italia

17 Nov 2022

Luca Quattropani

Telecoms, Media & Technology Director di Capgemini Italia

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L’universo Telco si sta proiettando verso una nuova dimensione basata su architetture di rete e di assurance innovative e intelligenti, che rispondono all’esigenza di implementare modelli dinamici e flessibili in grado di ridurre i costi di gestione della rete ampliando la gamma di funzionalità. Quattro le principali novità a cui abbiamo assistito: il processo di trasformazione della Radio Access Network (Ran), che ha delineato lo sviluppo di soluzioni innovative basate su architettura open, intelligente, virtualizzata e interoperabile (O-Ran; l’evoluzione della Core Network, che ha definito un modello di architettura service-based containerizzata e cloud-native in grado di garantire efficienza, scalabilità e affidabilità; la definizione di soluzioni di Multi-access Edge Computing (Mec), che hanno rivoluzionato il disegno delle reti assicurando minima latenza e altissime prestazioni e minimizzando i rischi di congestione; e l’introduzione della funzionalità di Network Slicing, che ha permesso di garantire prestazioni ottimizzate per singoli servizi o clienti mediante la definizione di reti logiche virtuali end-to-end.

Evoluzioni simili permettono di definire use cases innovativi in grado di soddisfare le richieste dei principali clienti B2B e B2C, aprendo la strada verso la digital transformation e delineando nuovi modelli di business e servizi a valore aggiunto.

Indirizzare le complessità con una strategia innovativa di assurance

Con lo sviluppo di architetture di rete innovative stiamo registrando un incremento del livello di complessità in ambito operations per gli operatori.

Gli approcci tradizionali di assurance sono stati disegnati per supportare reti statiche e servizi legacy di voce e dati; anche le soluzioni OSS tradizionali sono strutturate in silos isolati per tecnologia di rete seguendo un modello statico e non standardizzato in cui tutti i dati sono gestiti dal vendor. L’evoluzione della rete rende tali soluzioni obsolete e non utilizzabili, rendendo necessaria la definizione di un nuovo modello di assurance basato su principi di flessibilità, automazione, AI/ML e open networking, in coerenza con i principali standard industriali (es. TM Forum Assurance Open APIs).

Funzionalità e vantaggi delle smart operations

L’evoluzione tecnologica permette di definire un paradigma di smart operations fondato su funzionalità innovative. Ne vogliamo ricordare in particolare cinque: la definizione di un modello open e cloud-native basato su Open API e architettura a microservizi, in grado di assicurare un adeguato livello di agilità, performance e scalabilità garantendo interoperabilità e integrabilità con soluzioni di terze parti; le funzionalità evolute di data streaming, che consentono di processare informazioni in real-time, minimizzando i tempi di latenza; la possibilità di unificare le informazioni ricevute da differenti domini della rete (Ran, Core, Mec), permettono di garantire una visione end-to-end della rete massimizzandone l’efficienza; la flessibilità dell’architettura di rete, che consente di gestire in maniera dinamica le risorse adattandole in base ai comportamenti osservati; le funzionalità di AI/ML aprono la strada verso soluzioni di real-time predictive assurance in grado di prevenire anomalie applicando azioni attraverso un modello di closed-loop intelligent automation.

Il modello di smart operations fondato su closed-loop automation permette di passare da un approccio reattivo a un approccio proattivo&prescrittivo, riducendo volume e impatto degli interventi manuali in rete, massimizzandone l’efficacia e minimizzando tempi di reazione e disservizi.

Nell’applicazione di tale modello sulla rete end-to-end riusciamo a garantire omogeneità assicurando miglioramenti nella qualità del servizio e dell’esperienza percepita e permettendo lo sviluppo di use cases innovativi.

L’evoluzione dei processi di business

L’introduzione del modello di smart operations basato sull’automazione garantisce una consistente riduzione di investimenti Capex e Opex della rete e abilita nuovi processi di business data-driven: mediante questo modello gli operatori entrano in possesso di una consistente quantità di dati e informazioni non accessibili tradizionalmente.

Questi dati possono essere utilizzati internamente per plasmare e ottimizzare l’architettura di rete in real-time allineandola alle esigenze di business (nuovi use cases, migliore QoS & QoE) oppure per aprire ulteriori opportunità di sviluppo e business verso terze parti.

La trasformazione strategica delle reti e delle operations basata su modelli smart è in fase di costante espansione nell’ecosistema Telco. Ne è un esempio il Marconi Project, soluzione intelligente disegnata e implementata da alcuni tra i principali player con l’obiettivo di massimizzare la QoE e di abilitare nuovi flussi di business basati su tecnologia 5G.

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