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DIGITAL MANUFACTURING

Ricoh battezza la stampante 3D per il manifatturiero

Il modello AM S5500P dà la possibilità di lavorare materiali tradizionalmente destinati ai prodotti dell’artigianato. L’Italia sarà tra i mercati centrali della strategia europea di lancio

17 Nov 2015

Andrea Frollà

Una soluzione di stampa 3D dalle prestazioni elevate che permette di lavorare materiali generalmente utilizzati dal settore manifatturiero. Ricoh decide di puntare sull’artigianato digitale con la nuova stampante AM S5500P, sviluppata in particolare per l’industria dell’automotive.

Lo strumento è in grado di elaborare prodotti ad alta risoluzione ma soprattutto durevoli, grazie alla soluzione per la sinterizzazione laser selettiva già integrata. Tra i materiali utilizzabili rientrano sia quelli classificati come PA6 sia come PP.

Grazie ad un volume di costruzione che arriva a 550mm di ampiezza per 500mm di altezza, con 550mm di profondità, la Ricoh AM S5500P permette inoltre di produrre diversi oggetti contemporaneamente, anche di grandi dimensioni come i componenti automobilistici. La stampante 3D è stata sviluppata in collaborazione con Aspect, con cui Ricoh ha già dichiarato di voler continuare a lavorare per migliorare le funzionalità di questi strumenti innovativi.

L’Italia sarà uno dei mercati principali all’interno della strategia Europea e localmente verrà istituita una business unit dedicata all’additive manufacturing. La svolta di Ricoh verso la stampa 3D era stata annunciata nel settembre 2014 e il gruppo giapponese sembra dunque deciso a scommettere ancora su questo mercato in grande fermento.

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