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L'ANNUNCIO

Roberto Viola: “Europa diventerà leader mondiale su regole blockchain”

In videocollegamento da Bruxelles con l’EY Digital Summit il direttore generale della DG Connect della Commissione Ue annuncia le prossime sfide in nome del mercato unico digitale ma anche per fornire a cittadini e imprese servizi e tecnologie evolute. Diventa chiave il ruolo dell’intelligenza artificiale

04 Ott 2018

Mila Fiordalisi

Direttore

“L’Europa diventerà un punto di riferimento mondiale per le regole sul blockchain pubblico”: lo ha annunciato in videocollegamento da Bruxelles in occasione dell’EY Digital Summit di Capri, Roberto Viola, Direttore generale della DG Connect della Commissione Ue. “Siamo nella condizione di poterlo fare e lo faremo”, ha detto Viola puntualizzando che “ciò sarà possibile anche grazie alle regole già fatte, si pensi a quelle sulla net neutrality”.

Se è vero che l’Europa “ha da sempre un’ossessione per le regole”, ha detto Viola, è anche vero che “sono proprio le regole a darci vantaggio competitivo”. Ma “di regole non si deve e non si può morire”, ha ironizzato il numero uno della DG Connect il quale ha evidenziato il ruolo importante dell’Europa: “Abbiamo presentato riforme nell’ambito delle Tlc, dei media, della privacy, del diritto d’autore, dell’apertura dati, del commercio elettronico. Tutto questo set di regole è il sistema più avanzato al mondo. Ciò fa sì che il cittadino europeo non abbia barriere digitali, si pensi al roaming. Bisogna però rafforzare il mercato interno e favorire gli investimenti nelle tecnologie chiave che cambieranno il futuro dei cittadini e delle  imprese”.

Viola si riferisce in particolare a intelligenza artificiale e blockchain: “Di intelligenza artificiale si parla da 30 anni, ma ciò che ora la rende utilizzabile è l’uso dei dati. Ecco perché abbiamo deciso di investire nei supercalcolatori“. Grazie all’impegno della DG Connect sono guà stati messi in campo 500 milioni per il prossimo biennio e “abbiamo proposto di prevedere ulteriori 3 miliardi di risorse“.

Riguardo alla blockchain Viola punta alla leadership dell’Europa e ad una spinta sulle piattaforme che fanno leva sul modello fintech nel campo della sanità, dei trasporti, dell’energia. Bisogna però affrontare e sanare un paradosso: “In Europa non ci sono risorse giovani da impiegare nel settore IT eppure tanti giovani sono senza lavoro. Se si investe nelle competenze si può avere un’Europa migliore”.

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