Robotica, a Genova il primo polo italiano per il trasferimento tecnologico - CorCom

L'INIZIATIVA

Robotica, a Genova il primo polo italiano per il trasferimento tecnologico

Frutto di un accordo tra Cdp Venture Capital e l’Istituto Italiano di Tecnologia, RobolT coinvolge università e società di venture capital con l’obiettivo di valorizzare i risultati della ricerca attraverso la creazione di startup innovative. Sul piatto 275 milioni

28 Mag 2021

Nasce RoboIt, il primo Polo nazionale per il Trasferimento Tecnologico della Robotica, con l’obiettivo di valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica italiana attraverso la creazione di startup concepite nei laboratori delle Università e dei Centri di ricerca di eccellenza.

Cdp Venture Capital Sgr, attraverso il Fondo di Technology Transfer, con una dotazione di 275 milioni di euro, investirà in tutta la filiera del Trasferimento Tecnologico attraverso la creazione di Poli Nazionali distribuiti sul territorio. “Saranno stipulati accordi con le principali Università e Centri di ricerca per finanziare le fasi iniziali di vita delle startup e sostenuti Fondi di Venture Capital settoriali per potenziare la crescita delle migliori aziende sul mercato. Un approccio di sistema che fa leva sulle opportunità più promettenti della ricerca italiana per far nascere nuove generazioni di imprenditori e di investitori”. È la stessa Cdp Venture Capital Sgr a comunicarlo con una nota.

Gli accordi che hanno dato vita a RoboIt

RoboIt, per l’appunto, è il primo di questi Poli e nasce in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova oltre che con il coinvolgimento di Università di Napoli Federico II, Università degli Studi di Verona, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Pariter Partners, Leonardo e dei fondi Cysero EuVeca ed Eureka! Fund I – Technology Transfer.

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Il Polo sorgerà nella zona della Valpolcevera a pochi metri dal nuovo Ponte “Genova, San Giorgio”, dove sta nascendo quella che viene considerata la prima Robot Valley Europea. In tale area è infatti in corso un importante progetto di rigenerazione urbana fortemente voluto dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova che comprende, a partire dai laboratori di Robotica Iit già presenti nel Bic – Business Innovation Center – incubatore della Società Finanziaria della Regione, la prevista realizzazione di una “Green Factory”, polo integrato di ricerca, sviluppo start up ed accelerazione unico del suo genere.

Sono inoltre in fase di finalizzazione anche accordi con enti istituzionali e altre aziende che andranno ad incrementare l’investimento di 40 milioni di euro già stanziato da parte di Cdp Venture Capital e dagli altri fondi specializzati, con un effetto leva stimato complessivo di oltre 100 milioni di euro in quattro anni per la creazione e lo sviluppo di più di 50 nuove aziende.

Il Polo RoboIt opererà secondo un modello Hub & Spoke, mettendo a disposizione dei ricercatori risorse economiche e competenze specialistiche per la realizzazione di un primo studio di fattibilità tecnico e di business all’interno delle singole Università e dei Centri di Ricerca aderenti (Spoke) e successivamente servizi di accelerazione imprenditoriale per supportare la nascita di nuovi campioni nazionali della robotica, presso gli spazi dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (hub del Polo).

Il valore strategico del nuovo polo

In Italia il comparto industriale Robotica e Automazione è in grande sviluppo e rappresenta un’eccellenza nel mondo per i suoi centri di competenza, con oltre 104 mila imprese (+10% negli ultimi 5 anni), 429 mila addetti e un fatturato che nel 2020 è stato di circa 5 miliardi di euro. Sono già oggi oltre 615 le startup e Pmi innovative del settore e oltre 6000 i brevetti europei in robotica depositati negli ultimi dieci anni nel nostro Paese: un ecosistema in grande sviluppo all’interno di un mercato globale che nei prossimi cinque anni prevede una crescita del +245% in applicazioni di logistica e del +189% in ambito biomedicale.

“La nascita del Polo RoboIt rappresenta la valorizzazione delle eccellenze della ricerca e dell’innovazione”, dichiara il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. “Ora è necessario capitalizzare tale valore, concretizzando il trasferimento tecnologico in imprese innovative ad altissimo potenziale espansivo che genererà occupazione per le nuove generazioni e sviluppo del territorio. Regione, anche attraverso Filse (Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico, ndr), sosterrà la crescita del Polo assicurando politiche di incubazione, accelerazione e sviluppo delle start up innovative”.

Enrico Resmini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cdp Venture Capital, aggiunge: “Il Trasferimento Tecnologico rappresenta un’opportunità straordinaria per il nostro Paese, dove l’attività di ricerca scientifica è di altissima qualità e deve essere supportata per favorire la nascita di nuove startup e imprese di successo. Attraverso il Fondo dedicato di Technology Transfer Cdp Venture Capital intende promuovere questo processo con la creazione di Poli di Trasferimento Tecnologico che mettano a sistema le Università e i Centri di Ricerca più all’avanguardia negli ambiti di maggiore innovazione, stimolando uno scambio di idee che garantirà la possibilità di trasformarle in aziende, grazie al finanziamento di Fondi di investimento specializzati”.

Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, chiosa: “La collaborazione di Iit con Cdp Venture Capital nel Polo di Trasferimento Tecnologico per la Robotica, il primo del genere nel nostro Paese, è un segnale concreto nei confronti di uno dei più promettenti ambiti della ricerca di Iit che ha già offerto rilevanti risultati con l’applicazione della robotica nel settore della sanità e in quello industriale. Questa iniziativa permetterà ai ricercatori di Iit e delle altre prestigiose istituzioni universitarie coinvolte di concretizzare le ricerche in robotica trasferendole verso le aziende e quindi il mercato”.

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