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MICROELETTRONICA

Samsung dà scacco a Intel: è la regina mondiale delle memory

Stando alle rilevazioni di Gartner la casa coreana per la prima volta dal 1992 è in pole position con il 14,6% di marketshare contro il 13,8% della rivale. Micron guadagna due posizioni e si piazza quarta dopo Sk Hynix

04 Gen 2018

Antonello Salerno

giornalista

Il mercato dei semiconduttori è uno di quelli che tira di più in tempi di digital transformation, e ha registrato su scala globale un cambio al vertice in termini di fatturato: in prima posizione c’è oggi Samsung, che ha messo la freccia superando Intel. In terza posizione Sk Hynix, mentre al quarto posto si piazza Micron, che guadagna due posizioni rispetto al 2016. Sono i dati che emergono dalla ricerca sul mercato dell’industria delle memorie nel 2017 di cui Gartner ha appena presentato i risultati preliminari. Secondo lo studio il mercato ha raggiunto nel 2017 il valore di 419,7 miliardi di dollari, con una crescita del 22,2% rispetto all’anno precedente, complice anche il calo di fine 2016.

Il prezzo delle memorie flash risulta essere aumentato del 17%, mentre i prezzi delle Dram (Dynamic Random Access Memory) sono cresciuti del 44%. Una dinamica che ha contribuito nell’ultimo periodo all’aumento dei prezzi di Pc, smartphone e tablet di ultima generazione.

Così per la prima volta dal 1992, secondo i dati pubblicati da Gartner, Intel è stata scalzata dalla vetta di questo mercato, lasciando il posto a Samsung, che detiene una quota di mercato del 14,6%, contro il 13,8% di Intel. A seguire Sk Hynix con il 6,7% e Micron con il 5,5%, Qualcomm con il 4,1% e Broadcom con il 3,7%.

Ma il primato di Samsung potrebbe non durare a lungo, secondo l’analisi di Andrew Norwood, vicepresidente della ricerca in Gartner: “Si tratta di una leadership che potrebbe essere costruita sulla sabbia – commenta – Il prezzo delle memorie scenderà nel corso del 2018 per le flash e nel 2019 per le Dram, mentre la Cina sta rafforzando la propria capacità di produzione, circostanza che potrebbe portare Samsung a perdere una buona parte di quanto guadagnato”. A movimentare il mercato nei prossimi mesi, inoltre, potrebbe intervenire nei prossimi mesi l’offerta di Broadcom per il takeover su Qualcomm.

“Combinando il fatturato di Broadcom, Qualcomm ed Nxp si arriva a 41,2 miliardi di dollari, prosegue Norwood – un totale battuto soltanto da Samsung e Intel. Se Broadcom finalizzerà questa doppia acquisizione e i ricavi di Samsung scenderanno come ci dicono le previsioni, la casa  coreana potrebbe trovarsi in terza posizione già nel 2019”.

Stando ai dati di crescita del 2017, in ogni caso, Samsung ha registrato un aumento di fatturato del +52,6% sul 2016, Intel del +6,7%, Sk Hynix del +79% e Micron del +78,1%.

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Antonello Salerno
giornalista

Professionista dal 2000, dopo la laurea in Filologia italiana e il biennio 1998-2000 all'Ifg di Urbino. Ho iniziato a Italia Radio (gruppo Espresso-La Repubblica). Poi a ilNuovo.it, tra i primi quotidiani online nati in Italia, e a seguire da caposervizio in un'agenzia di stampa romana. Dopo 10 anni da ufficio stampa istituzionale sono tornato a scrivere, su CorCom, nel 2013. Mi muovo su tutti i campi dell'economia digitale, con un occhio di riguardo per cybersecurity, copyright-pirateria online e industria 4.0.