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I RISULTATI

Samsung torna a crescere grazie ai semiconduttori

Terzo trimestre con fatturato e utili in aumento grazie al business dei componenti; nel mobile i profitti soffrono ancora ma si punterà di più su software e servizi

29 Ott 2015

Patrizia Licata

Dopo una sfilza di trimestri deludenti, Samsung torna finalmente a crescere, con un importante miglioramento dell’utile trainato però non dalla divisione mobile bensì da chip e componenti.

Nel terzo trimestre 2015 Samsung ha messo a segno revenues consolidate di 51.680 miliardi di won (+8,9% anno su anno e +6% rispetto al secondo trimestre), utile netto di 7.390 miliardi di won contro 4.850 miliardi di un anno prima e utile operativo di 7.390 miliardi di won, in aumento rispetto ai 4.060 miliardi di un anno prima e di 500 miliardi rispetto al secondo trimestre, grazie soprattutto a tassi di cambio favorevoli: il won è ora più debole delle maggiori valute estere.

In generale, spiega Samsung, l’impatto del tasso di cambio nel terzo trimestre ha permesso guadagni di circa 800 miliardi di won, generati per lo più dalla divisione componenti. Nel quarto trimestre Samsung non si aspetta condizioni così favorevoli nel cambio valute e quindi prevede un calo degli utili rispetto al terzo trimestre.

E’ l’attività nei semiconduttori a mettere il turbo ai risultati di Samsung: il Semiconductor Business ha messo a segno revenues consolidate di 12.820 miliardi di won e utili operativi di 3.660 miliardi. Samsung dichiara di aver non solo consolidato la sua leadership ma anche di volerla ulteriormente rafforzare incrementando le vendite di prodotti a valore aggiunto come Dram 20-nm, Nand 10-nm e V-Nand.

La divisione mobile registra revenues consolidate di 26.610 miliardi di won e utili operativi di 2.400 miliardi nel terzo trimestre. Samsung ha riferito di aver venduto molti più cellulari rispetto al secondo trimestre grazie ai nuovi modelli Galaxy S6 Edge+, Note5, A8 e J5. Tuttavia, l’azienda ha anche dovuto tagliare i prezzi per spingere le vendite e questo ha eroso i profitti. L’attività nei tablet resta stabile nonostante la domanda debole, mentre nelle attrezzature di rete Samsung ha migliorato gli utili grazie a contratti per reti Lte fuori dalla Corea. Samsung si aspetta un rafforzamento della domanda di smartphone e tablet nel quarto trimestre, anche se durante la stagione natalizia la concorrenza sarà serrata.

Nel 2016, Samsung vuole continuare a crescere e raggiungere una forte redditività aumentando la sua competitività: ciò sarà ottenuto “migliorando il nostro primato tecnologico e rafforzando la competenza software”, si legge nel comunicato ufficiale. Per questo l’attività dei semiconduttori si concentrerà sull’espansione delle vendite di prodotti di memoria a valore aggiunto; nel business degli schermi Samsung cercherà di abbattere i costi nel ramo Lcd, che è in sofferenza, mentre allergherà la base clienti per gli Oled, che sono in crescita. Nel ramo mobile, la redditività verrà cercata rafforzando le competenze software e i servizi, tra cui Samsung Pay, oltre che riducendo i costi. La divisione CE si aspetta un incremento della domanda di televisori anno su anno con l’approssimarsi di eventi globali come le Olimpiadi; Samsung cercherà di spingere la vendita dei prodotti di fascia alta.

La casa sud-coreana ha anche annunciato un aumento della sua spesa di capitale per potenziare ulteriormente l’attività che tira di più: i semiconduttori. Il Capex crescerà dunque del 14% quest’anno per un totale di 27.000 miliardi di won nel 2015, grazie sopratutto agli investimenti che allargheranno ulteriormente l’attività nei chip e nei componenti.

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