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L'ANNIVERSARIO

Sap celebra 30 anni in Italia, parte la sfida AI e blockchain

L’azienda conta quasi 700 dipendenti e oltre 7mila clienti, l’80% dei quali Pmi. L’Ad Luisa Arienti: “Stiamo vivendo uno dei migliori momenti della nostra storia”

31 Gen 2018

Sap celebra i 30 anni dall’avvio delle attività in Italia. Un’avventura cominciata nel lontano 1988, quando l’azienda tedesca apre la propria filiale italiana ad Agrate Brianza, presso il Centro direzionale Colleoni (Palazzo Orione). Un avvio quasi da startup, sia per numeri che per mentalità: con soli cinque dipendenti, Sap Italia si proponeva di portare anche nel nostro Paese l’approccio innovativo alla gestione del business che già stava riscuotendo grande successo in Germania. In questi anni pionieristici Sap vara il suo primo sistema di contabilità – RF: si tratta della pietra angolare per quello che poi sarebbe stato Sap R/1. L’azienda ha una crescita esponenziale e inizia la sua grande espansione. Nel 1988 si quota in borsa (Francoforte e Stoccarda) e sbarca anche in Italia.

Oggi oltre 7.000 aziende italiane di diverse dimensioni e appartenenti a molteplici settori tra cui Servizi e Settore Pubblico (19%), Energia e Risorse naturali (18%), Retail & Beni di Consumo (15%), Manufacturing (14%) ha scelto Sap come partner per il proprio sviluppo, tra queste, l’80% sono Pmi.

“Sono entrata a far parte della famiglia Sap nel 2012 ed è per me un orgoglio condurre un’azienda che ha nel suo Dna l’innovazione e le cui soluzioni sono il motore che sostiene l’evoluzione di oltre 7.000 imprese italiane – commenta Luisa Arienti, Ad di Sap Italia –  In questi anni, Sap ha acquisito un ruolo determinante anche nel panorama economico del nostro paese, raddoppiando in 10 anni il proprio fatturato e generando un indotto che travalica i suoi confini: 30 anni in cui abbiamo creato un ecosistema di partner di oltre 200 aziende con decine di migliaia di professionisti. Insieme ai nostri clienti e ai nostri partner abbiamo portato una nuova cultura del digitale nel Paese”.

Gli ultimi 10 anni di Sap sono stati probabilmente quelli di maggiore cambiamento per l’azienda. Consapevole che per preservare la leadership raggiunta nel corso della sua storia bisogna essere capaci di evolvere e innovare, nel 2010 l’azienda ha avviato un profondo percorso di cambiamento adattando la propria offerta alle esigenze dell’emergente economia digitale. Questa trasformazione è avvenuta sia per crescita organica che attraverso l’acquisizione di società leader nei rispettivi mercati. Le principali sono: Business Objects (2008), Sybase (2010), SuccessFactors (2012), Ariba (2012), Hybris (2013), Fieldglass (2014), Concur (2014), Plat.One (2016), startup italiana e prima acquisizione di Sap nel nostro Paese, e Gigya (2017).

In termini di innovazione sviluppata internamente, c’è una soluzione che ha cambiato la storia più recente di Sap: si tratta di Sap Hana, il database in memory che, lanciato nel 2010, ha rivoluzionato il modo di raccogliere, gestire e analizzare i dati aziendali. I due principali vantaggi di questa piattaforma sono stati la velocità di elaborazione e la riduzione dello spazio di archiviazione. Da allora, SAP ha adattato e ridisegnato la propria offerta per sfruttare le potenzialità di Sap Hana che è diventata la piattaforma di riferimento per la digitalizzazione delle aziende di ogni dimensione e settore. Sempre nel 2010, Sap Italia trasferisce la propria sede principale all’Energy Park di Vimercate a conferma del forte impegno a favore della sostenibilità e della tutela ambientale.

La sede di Sap Italia è stata infatti uno dei primi edifici certificati Platinum Leed nel nostro Paese. L’anno successivo viene inaugurata la nuova sede di Roma. I dipendenti di Sap Italia sono ora 550 e i clienti sono più di 3.500, con un fatturato che supera i 306 milioni di euro.

Un altro passo importante nella recente offerta di Sap è costituito dallo sviluppo di soluzioni cloud. Sap ha sempre promosso la possibilità per il cliente di poter scegliere la modalità attraverso cui accedere al software: cloud, on-premise o ibrido. Ecco perché dal 2010 in poi ha puntato con decisione su un’offerta disponibile in cloud. Questa strategia sta dando i suoi frutti, tanto che Sap è attualmente il primo vendor IT al mondo per numero di abbonati in cloud con un totale di oltre 150 milioni di utenti, ed è il player tecnologico con la più ampia offerta cloud: più di 30 soluzioni disponibili per coprire le diverse funzioni aziendali (dall’HR, al marketing, dal procurement alla gestione delle trasferte).

“Siamo nell’era dell’economia digitale e le aziende italiane vogliono farsi trovare pronte, ne va della loro competitività a livello globale – dice Arienti –  E’ un aspetto che non riguarda solo le grandi aziende, c’è grande fermento anche tra le piccole e medie imprese. Stiamo percependo che il lavoro di specializzazione e diversificazione che abbiamo svolto negli ultimi anni sta ottenendo il giusto riconoscimento dai nostri clienti, che ci considerano un partner strategico con cui affrontare il viaggio verso l’economia digitale. Senza dubbio, stiamo vivendo uno dei migliori momenti della nostra storia, a 30 anni di distanza, con una crescita costante e sostenuta, e siamo nella posizione di poter continuare nella nostra leadership per i prossimi decenni. Sap ha già la tecnologia pronta per accompagnare le aziende nell’adozione di nuovi scenari come l’Artifical Intelligence, la Blockchain, il Machine Learning, che già da quest’anno arriveranno a un livello di maturità tale che ci permetterà di raccontare nuovi casi di applicazione”.

Nel 2015 arriva Sap S/4Hana, la business suite di ultima generazione, adottata da aziende di diverse dimensioni e settori.
Nel 2016 e 2017 SAP Italia si certifica Top Employer Europe e Top Employer Italia.

Intanto l’azienda nomina Eugenio Cassiano Chief Innovation Officer Sap Hybris. Il manager lavorerà con i clienti che vogliono aprirsi all’innovazione grazie al portfolio prodotti Sap Hybris, rendendo innovativi i loro modelli di business e applicando nuovi trend tecnologici alla suite Sap Hybris al fine di ottimizzare la customer experience.

Da quando è entrato in Sap nel 2011, Cassiano ha ricoperto una serie di posizioni esecutive e di leadership all’interno di varie business unit e organizzazioni. Precedentemente in Sap, ha ricoperto i ruoli di Vice Presidente per lo European Strategic Customer Program e quello di Chief Transformation Architect. Prima di approdare a SAP, Eugenio ha lavorato in aziende di consulenza all’interno del settore Crm. Si è laureato in Scienze dell’Informazione presso l’Università degli Studi di Milano, dove ha conseguito anche un Master in Digital Communication.

Per la multinazionale tedesca il 2017 è stato un anno di crescita, grazie all’offerta cloud e a un Digital Core Business che registra un +46% anno su anno e conta oltre 7.900 clienti di Sap S/4Hana. Il fatturato per cloud e software è cresciuto del 6% a 23,46 miliardi di euro (secondo lo standard internazionale IFRS); le entrate per cloud subscriptions & supporto e per supporto software hanno rappresentato il 63% delle revenue totali l’anno scorso, 1 punto in percentuale in più rispetto al 2016. Il new cloud bookings nel corso del 2017 è stato pari a 1,45 miliardi; le nuove licenze per cloud e software sono cresciute del 17% a tassi costanti anno su anno.

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