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LA PARTNERSHIP

Scommessa 5G per OndaTlc: accordo con Compal

La partnership strategica con la multinazionale taiwanese mira a rafforzare la strategia di investimento sulla nuova tecnologia mobile. Il presidente Minucci: “Entro novembre debutto sul mercato del nostro modem. In cantiere anche uno smartphone”

24 Ott 2019

OndaTlc spinge sul 5G. La società con sede in Austria che ha acquisito il brand Onda nel 2017, avvia una partnership strategica con Compal: la multinazionale con sede a Taiwan conta 64.000 dipendenti di cui più di 13.000 ingegneri dedicati alla ricerca e sviluppo e che ha generato nel 2018 un fatturato annuo di oltre 34 miliardi di dollari.

“Siamo molto felici di questo accordo raggiunto dopo mesi di lunghe trattative, che permettono ad OndaTlc di diventare un key-player sulla tecnologia 5G – commenta il presidente di OndaTlc, Aldo Minucci –  Abbiamo già pronto un prodotto, un modem che presenteremo al mercato entro il mese di novembre e sul quale abbiamo già elaborato un adeguato piano di lancio”. Il presidente fa sapere, inoltre, “che il prodotto sta riscontrando molto interesse anche fuori dall’Italia, dove alcuni Paesi, come Svizzera ed Inghilterra, sono molto più avanti in termini di implementazione della rete 5G”.

Per evitare ritardi nello sviluppo del 5G in Italia, Minucci si augura “che siano sollecitamente chiarite le normative emanate di recente dal governo italiano in termini di vincoli e di autorizzazioni che gli operatori nazionali devono rispettare per garantire la sicurezza dei prodotti 5G, che presentano componenti costruiti e realizzati fuori dall’Europa, pena il blocco degli rilevanti investimenti che gli operatori stanno effettuando con l’inevitabile conseguenza del ritardo delle diffusioni in Italia di tale tecnologia importante per l’innovazione e lo sviluppo del nostro Paese”.

“OndaTlc – annuncia infine Minucci – conta di proporre nel primo semestre del 2020, sul mercato internazionale ben tre tipologie di prodotto con tecnologia 5G ivi compreso uno smartphone”.

L’accordo con Compal è parte integrante della nuova linea d’indirizzo intrapresa dall’azienda che punta da un lato a sfruttare le solide relazioni già esistenti con alcune tra le più importanti realtà manifatturiere: l’obiettivo di OndaTlc è garantire sempre un’adeguata evoluzione tecnologica dei propri prodotti e dall’altro a valorizzare un proprio know-how per i test e l’adeguamento agli standard europei delle tecnologie cutting-edge fornite dalle suddette manifatturiere. “Il tutto – puntualizza Minucci – iniziando dai contenuti di estetica e design dei nostri prodotti, che costituiscono il Dna della nostra società”.

In questo contesto OndaTlc punta ai mercati internazionali. “Siamo molto interessati al mercato sudamericano e, in particolare, al Brasile e Uruguay – sottolinea il presidente -, ma stiamo anche pensando a possibili aperture sul territorio nazionale. L’azienda sta valutando, infatti, la possibilità di creare un ‘Innovation Hub’ probabilmente nell’area di Roma oltre ad una realtà operativa a Trieste dedicata all’assemblaggio delle diverse componenti realizzate in Cina per creare i prodotti finiti, soprattutto sulle tecnologie 5G”.

“Grazie a questa iniziativa – conclude il presidente – saremo in grado di risolvere ogni problematica di sicurezza e di riservatezza nazionale in ordine alle tecnologie utilizzate. Trieste riveste per noi un particolare interesse- conclude il presidente -, anche in virtù del recente accordo stipulato tra il Governo cinese, l’Autorità Portuale e la Regione Friuli-Venezia Giulia”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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