Scommessa mobile per Discovery: parte il merger con Group Nine Media - CorCom

TELEVISIONE

Scommessa mobile per Discovery: parte il merger con Group Nine Media

Il gruppo Tv investe 100 milioni di dollari con l’acquisizione di una quota di minoranza della media company. Entro due anni potrà salire fino a controllare Thrillist, NowThis e TheDodo. Il ceo David Zaslav: “Così attireremo il pubblico dei giovani”

17 Ott 2016

A.S.

Discovery communications mette nel mirino il pubblico dei millennials e punta a espandersi nel mobile. E’ il senso dell’investimento da 100 milioni di dollari per entrare con una quota di minoranza in Group Nine Media, nuova holding company che riunisce diversi publisher digitali come Thrillist – brand dedicato al food e travel, il sito di news NowThis e The Dodo, canale dedicato agli animali, con Seeker and SourceFed Studios, due compagnie già di proprietà di Discovery.

La compagnia guidata da David Zaslav (nella foto), che ha già in portafoglio network come Discovery Channel e Animal Planet, si garantisce con questo investimento la possibilità di acquisire la quota maggioritaria della compagnia nell’arco di due anni.

Negli ultimi tempi, sottolinea il sito Fortune.com, sono diverse le media company che hanno cominciato a investire sul digitale, rincorrendo soprattutto il mobile, come ad esempio fatto recentemente da Nbcu che ha investito 200 milioni di dollari in publisher online come BuzzFeed e Vox Media.

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“Oggi nasce una nuova alleanza che potrà contare su dimensioni, marchi e numeri importanti – afferma Zaslav, presidente e Ceo di Discovery Communications – il merger di questi asset metterà insieme il migliore management, e la migliore esperienza nelle tecnologie di data analytics per creare una delle aziende più grandi al mondo nei contenuti digital first, attirando quel pubblico di giovani che tanto fanno gola agli investitori pubblicitari”.

“Si apre uno scenario win-win – aggiunge Ben Lerer, Ceo di Group Nine Media – che consentirà ai nostril brand di rimanere indipendenti e di costruire il proprio future, potendo allo stesso tempo contare sul supporto di una delle migliori aziende del i settori media ed entertainment al mondo. Lavorando insieme saremo brand più forti e avremo più influenza e riusciremo a tenere testa al mercato”