Scuola-lavoro, così i big data stanano i talenti - CorCom

IL PROGETTO

Scuola-lavoro, così i big data stanano i talenti

Il Liceo Pilo Albertelli di Roma ha realizzato, con il supporto del Club Dirigenti Tecnologie Informatiche di Roma, un innovativo progetto sui Big Data nell’ambito dell’Alternanza Scuola-Lavoro

14 Ott 2016

Alessandro Musumeci, Presidente del CDTI di Roma, e Nello Ammassari, AD di Nodes

Il 13 luglio 2015, dopo mesi di battaglia parlamentare, con 277 voti a favore e 173 contrari, è stato approvato definitivamente il Ddl n. 107 “La Buona scuola”. La legge si regge su due pilastri fondamentali: il programma di “Alternanza scuola Lavoro” e il ‘Piano Nazionale scuola Digitale’ (Pnsd), ovvero il documento di indirizzo del MIUR per il lancio di una strategia di innovazione della scuola italiana e di un suo posizionamento nell’era digitale.

Il decreto ha come obiettivo la ‘riaffermazione’ della centralità del sistema educativo nazionale e, al netto delle singole visioni politiche, rappresenta una preziosa e inedita opportunità di collaborazione fra scuola e mondo professionale. ll 6 novembre 2015, riferendosi alle linee guida indicate dal Miur, il Consiglio Direttivo del Cdti (Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione di Roma ndr.) si è riunito con l’obiettivo di riflettere sulle possibili contribuzioni del club al Progetto Alternanza scuola lavoro ed al PNSD.

La conclusione cui è arrivato il Gruppo di Lavoro costituito dal CDTI è stata quella di individuare un possibile progetto pilota che avesse come obiettivi principali l’apprendimento di tecnologie e/o strumenti innovativi a supporto della scuola, e il coinvolgimento degli studenti come parte attiva di alcuni processi aziendali, con il supporto di un tutor per l’intero periodo di collaborazione. Con queste premesse, Nodes, società IT romana facente parte del network CDTI, e che ha fatto del contributo di giovani talenti un importante elemento distintivo, ha individuato nel Liceo Classico Statale ‘Pilo Albertelli’ di Roma, un interlocutore valido e disponibile ad essere coinvolto in un progetto concreto di collaborazione.

Il principale obiettivo fissato dall’azienda, in sintonia con le linee guida espresse dal Miur, è stato la realizzazione di un progetto innovativo di insegnamento/apprendimento che costituisse un’importante “leva” per valorizzare sia gli studenti che il ruolo sociale della scuola. Conseguentemente è stata stipulata con ‘Pilo Albertelli’ una convenzione avente per oggetto la formazione di cinque ragazzi, tre di classe III e due di classe IV, con presenza in azienda nel periodo 6- 28 giugno 2016.

Il Progetto, si è focalizzato sulla “individuazione di specificità ed elementi di convergenza del Liceo Pilo Albertelli con altri istituti del mondo della scuola” per evidenziarne, possibilmente, le principali caratteristiche in relazione al contesto municipale e nazionale. La ricerca è stata svolta mediante l’utilizzo delle tecnologie Ibm Watson Analytics, e si è basata sulla correlazione di alcuni dati forniti da ‘Pilo Albertelli’ con Open Data raccolti direttamente dai ragazzi sui portali Miur, Istat e Agenzia delle Entrate.

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L’attività di formazione è stata progettata da Nodes e successivamente verificata con il tutor interno designato dall’istituzione scolastica nella persona della professoressa Emanuela Cito, ed un tutor formativo indicato da Nodes nella persona del dottor Fabio Scebba. I ragazzi sono stati divisi in due gruppi, ognuno dei quali ha svolto ricerche specifiche per ricavare importanti indicazioni sulle spinte socio-demografiche che hanno contraddistinto il liceo nell’ultimo triennio.

In senso strettamente operativo, il progetto è stato diviso in tre fasi. La prima fase è stata dedicata alla formazione dei ragazzi sull’utilizzo della tecnologia, al reperimento degli open data e alle prime analisi svolte direttamente sulla piattaforma. La seconda fase, basata sullo sviluppo contemporaneo di processi di apprendimento e di erogazione di competenze, è stata dedicata alla formazione del secondo gruppo subentrante, formato direttamente da parte degli studenti coinvolti nella prima fase del progetto. Per due giorni, c’è stato uno scambio di esperienze e suggerimenti che ha permesso ai ragazzi di integrare e approfondire con elementi innovativi di indagine le analisi effettuate in precedenza. La terza fase ha riguardato l’estrazione finale delle informazioni e la redazione dei documenti finali di progetto a cura di tutti e cinque i ragazzi coinvolti. In dettaglio, sono stati prodotti complessivamente tre documenti: una presentazione, per verificare le capacità di reporting analitico dei ragazzi, una relazione finale per testarne le competenze linguistiche, e un articolo finale di progetto per provarne la loro abilità di sintesi.

La descrizione degli esiti di apprendimento, declinati nel trinomio “conoscenze, abilità, competenze”, sono stati condivisi con la scuola nell’ottica di eventuali attribuzioni di crediti formativi. L’ultimo giorno, il 28 giugno 2016, il team ha illustrato all’amministratore delegato e al tutor incaricato dalla azienda, i risultati finali del progetto, corredando la relazione finale anche di specifici spunti di riflessione stimolati sia dalla loro curiosità che dall’utilizzo della piattaforma Ibm Watson Analytics.

Per quanto attiene ai contenuti della ricerca, sono state effettuate complessivamente 13 diverse indagini, che hanno riguardato numerose dimensioni di analisi, tra cui: Pendolarità vs Municipi di provenienza, Stipendi vs Istituto/Liceo, Media voti maturità scuola vs Media voti nazionale, Entrate Pilo Albertelli vs Entrate Visconti, Età media corpo docenti Albertelli vs Età media Tasso e Visconti, Dotazioni scolastiche ‘Pilo Albertelli’ vs Dotazioni scolastiche Tasso e Visconti.

Le analisi hanno evidenziato alcune importanti caratteristiche del liceo Pilo Albertelli, sensibilizzando anche la Direzione dell’Istituto sulla cultura dei Big Data, nell’ambito del percorso di scuola digitale prefissato dal Governo. Gli studenti partecipanti al progetto hanno manifestato un comportamento serio e responsabile, ottime capacità nell’apprendimento delle necessarie nozioni teoriche per la elaborazione dei documenti di ricerca e sensibilità sui dati e la loro elaborazione. Il 16 settembre 2016, presso il Teatro Ambra Jovinelli di Roma, Nodes e i ragazzi coinvolti nel progetto hanno illustrato i risultati ottenuti, alla presenza del dirigente scolastico, dell’amministrazione del I Municipio e di numerose autorità del Miur.