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SCENARI

Sdn e Nfv spingono i ricavi dei service provider: 2,7 miliardi di dollari al 2019

Secondo le stime del Rayno Report e Metro Ethernet Forum il Software Defined Network e il Network Function Virtualization sono i due principali traini della Service Orchestration. “I carrier investono sempre di più in servizi dinamici di provisioning e controllo”

11 Mar 2015

E.L.

Il Software Defined Network (Sdn) e Network Function Virtualization (Nfv) faranno crescere il mercato della Lifecycle Service Orchestration per i service provider fino a 2,75 miliardi di dollari entro il 2019. Lo studio targato Rayno Report e Metro Ethernet Forum (Mef) evidenzia una crescita della domanda, da parte dei service provider, in direzione di una maggiore agilità e flessibilità dei servizi per la gestione dinamica dei dati aziendali basata su una nuova generazione di software per la Lifecycle Service Orchestration, capace di gestire orchestrazione, provisioning, controllo, prestazioni, assicurazione, uso, analisi sicurezza e policy dei servizi di rete a livello enterprise.

I risultati evidenziano come il mercato della Lifecycle Service Orchestration emergerà dall’integrazione delle tecnologie presenti negli Operation Support Systems (Oss) con Software Defined Networks e Network Function Virtualization, e dalla nuova classe di software nativo Lso.

“La ricerca dimostra come i carrier globali di telecomunicazione hanno compreso l’importanza del modello cloud, e stanno investendo nella tecnologia che consente provisioning, gestione e monitoraggio dinamico dei servizi di rete”, spiega l’autore della ricerca R. Scott Raynovich.

“L’industria delle comunicazioni sta evolvendo verso un modello di erogazione di servizi di connettività più dinamici su reti più automatizzate e interconnesse – evidenzia Stan Hubbard, director Communications and Research del Mef – Il Mef sta definendo le funzionalità Lso e le relative Api, per superare i problemi di interoperabilità che ostacolano la piena realizzazione delle reti basate su Sdn e Nfv. La ricerca in collaborazione con Rayno Report permette di comprendere la portata di questi problemi e degli ostacoli da superare lungo la strada”.

La visione della Lifecycle Service Orchestration (Lso) per la Third Network viene riassunta in un white paper pubblicato dal Metro Ethernet Forum, che identifica le funzionalità di gestione e orchestrazione dei servizi necessarie per accelerare l’evoluzione del settore delle comunicazioni verso i servizi dinamici. Il paradigma della Third Network prevede servizi di connettività agili e sicuri orchestrati su reti automatizzate e interconnesse basate su Carrier Ethernet 2.0, Lso, Sdn e Nfv. I nuovi servizi di comunicazione promettono di offrire un’esperienza focalizzata sul cloud, con un pieno controllo da parte degli utenti sulle risorse di rete, con una connettività orchestrata tra terminali dei servizi fisici e virtuali attraverso reti di più provider. La Lso comprende tutti i domini di rete che richiedono una gestione e un controllo end-to-end per erogare servizi di connettività on-demand e per assicurare la qualità e la sicurezza dell’infrastruttura.

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