Semiconduttori, Gartner: Mercato trainato dai top vendor di memoria - CorCom

IL REPORT

Semiconduttori, Gartner: Mercato trainato dai top vendor di memoria

Il settore vale 315 miliardi di dollari, spinto dalla Dram. Ne beneficiano Sk Unyx e Micron Technologies, mentre deludono Intel e Samsung, pur rimanendo prima e seconda per market share

04 Dic 2013

Patrizia Licata

Il fatturato totale dell’industria mondiale dei semiconduttori ha toccato quota 315,4 miliardi di dollari nel 2013, con un incremento del 5,2% rispetto al 2012, secondo i risultati preliminari pubblicati da Gartner, ma le revenues combinate dei primi 25 vendor di semiconduttori sono aumentate anche di più, con un balzo del 6,2%, una performance “significativamente migliore del mercato di riferimento”, sottolinea la società di ricerche. Questo trend si deve, in parte, alla concentrazione dei vendor di memoria, che hanno registrato una forte crescita e si collocano ai vertici della classifica.

“Dopo un inizio debole dovuto a un eccesso di magazzino, la crescita del fatturato si è rafforzata nel secondo e terzo trimestre del 2013, per rallentare di nuovo nel quarto. La memoria, in particolare la Dram, ha trainato i risultati, non per la forte domanda ma piuttosto per una scarsa crescita dell’offerta”, commenta Andrew Norwood, research vice president di Gartner. “Infatti, il mercato nel suo compesso ha dovuto fronteggiare una serie di ostacoli, come il declino della produzione di Pc del 9% e i primi segni di saturazione del mercato degli smartphone di fascia alta, mentre la crescita si sposta sui modelli di fascia media e bassa. Questi freni alla domanda emergono chiaramente quando si analizza la crescita delle revenues escludendo il segmento della memoria: il mercato è riuscito a non andare oltre un povero +0,4%”.

Intel ha subito un declino del fatturato del 2,2%: le robuste performance delle sue divisioni data center e sistemi embedded non sono bastate a neutralizzare gli effetti del declino sul mercato Pc e il calo dei prezzi delle soluzioni per tablet e smartphone. L’azienda californiana mantiene tuttavia la leadership mondiale per il 22mo anno consecutivo con uno share del mercato dei semiconduttori del 15,2% (era il 16,5% nel 2011, al suo livello massimo). Nella top five seguono Samsung, seconda con una quota di mercato del 9,4% e una crescita delle revenues del 3,6%; Qualcomm, terza, con uno share del 5,5% e una crescita del 31,1%; Sk Unyx, con una quota del 4,1% e una crescita del 43,2%; e Micron Technology, con uno share del 3,7% e un balzo delle revenues del 70,8%. Segno meno, invece, per Texas Instruments, settima (-5%), e per StMicroelectronics, ottava (-4,2%).

I vendor di memoria nel loro complesso hanno registrato performance nettamente superiori alla media del mercato e, all’interno del segmento memory, la Dram è in forte ripresa, sottolinea Gartner, dopo due anni di flessione delle entrate. Sk Hynix e Micron Technology hanno beneficiato proprio della forza del mercato della memoria, che ha permesso loro di entrare per la prima volta nella top five. In particolare, la crescita delle revenues del 43,2% di Sk Hynix rappresenta la crescita organica più forte all’interno dei primi 25 vendor e si deve al boom del mercato Dram, entrato in fase di carenza di offerta e quindi di aumento dei prezzi. Micron Technology ha registrato la più alta crescita delle revenues tra i primi 25 dopo la sua acquisizione di Elpida Memory, ma ha anche beneficiato, di nuovo, dell’aumento dei prezzi delle Dram. Inoltre, Micron è riuscita a spingere aggressivamente le sue Nand flash nel segmento computing, che dovrebbe rappresentare circa il 60% della sua domanda quest’anno.

Gartner considera invece deludenti le prestazioni di Samsung Electronics, che mantiene la seconda posizione per il 12mo anno di fila, ma la cui crescita è inferiore a quella del mercato di riferimento. Ciò avviene in parte perché l’azienda è poco presente sul mercato delle commodity Dram, quello che ha beneficiato di un rialzo dei prezzi, e soffre l’aumento della concorrenza su quello delle Dram a basso consumo, dove è forte ma dove è presente, per esempio, anche Micron con Elpida.