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Sita, ecco il chiosco sel-service che segue i bagagli sul Web

18 Giu 2009

Sita, lo specialista leader mondiale nella fornitura di soluzioni
It e servizi di comunicazione per l’industria del trasporto
aereo, fa il chiosco self-service che permetterà ai passeggeri di
verificare da sé su Internet lo stato dei propri bagagli in
ritardo o smarriti.

In caso di mancata consegna, sarà sufficiente inserire i dati
personali e avvicinare allo scanner di lettura l’etichetta del
bagaglio rilasciata al momento del check-in. Il chiosco genererà
automaticamente un reclamo contrassegnato da un codice
identificativo, evitando di dover affrontare lo stress di lunghe
code agli sportelli per i reclami. Semplicemente digitando il
codice emesso dal chiosco su un sito dedicato o contattando
telefonicamente il servizio clienti WorldTracer, si potrà
continuare ad essere informati sulla “posizione” del proprio
bagaglio. Il chiosco, infatti, sarà collegato via web al software
WorldTracer di Sita, in dotazione a oltre 440 aerolinee e operatori
a terra.

Insieme all’applicativo WorldTracer, Sita ha presentato l’S3
AirportConnect, il chiosco polifunzionale per il check-in più
compatto e leggero al mondo. Con i suoi 64 kg e una stampante in
grado di emettere fino a 5.300 carte d’imbarco con un unico
rullo, il nuovo chiosco è a bassissimo impatto ecologico e può
stampare anche etichette elettroniche per il self-tagging,
velocizzando ulteriormente le operazioni di check-in. Inoltre, è
dotato di scanner per il controllo di passaporti e documenti
d’identità che consentono di sveltire il processo di raccolta
dei dati Advance Passenger Information ed Electronic Travel
Authorization per la convalida dei visti d’ingresso.
Sia il chiosco S3 che l’applicativo WorldTracer saranno
commercializzatI nella seconda metà dell’anno.

I chioschi per il check-in e le emissioni delle etichette per i
bagagli sono sempre più diffusi tra i passeggeri nel Nord America
e in Europa; su scala mondiale, si registra una percentuale del 30%
su tutti i passeggeri, inclusa quelli dell’area Asia/Pacifico