TRASPORTO AEREO

Sita, gli wearable sbarcano in aeroporto

Accordo Sita-Virgin Atlantic per la sperimentazione di Google Glass e Sony Smartwatch che saranno indossati dal personale di terra di London Heathrow

Pubblicato il 17 Feb 2014

baidu-glass-130403174447

Gli wearable sbarcano in aeroporto. In particolare i passeggeri di Virgin Atlantic in arrivo a London Heathrow saranno i primi al mondo a sperimentare i vantaggi dei Google Glass e dei Sony Smartwatch, indossati dal personale di terra dell’Upper Class Wing al terminal 3 (T3). Si tratta di un progetto pilota innovativo realizzato in collaborazione con SITA, specialista mondiale nella fornitura di soluzioni IT e servizi di telecomunicazione per l’industria del trasporto aereo.

“Il 2014 – ha dichiarato Francesco Violante – si preannuncia come l’anno della tecnologia indossabile. SITA Lab, è stato uno degli sviluppatori selezionati da Google per sperimentare e valutare i suoi Google Glass prima del loro lancio pubblico all’inizio del 2013 e nel corso dell’anno ha svolto dei test secondo diverse impostazioni e usi per compagnie aeree e aeroporti. Siamo molto soddisfatti di lavorare con Virgin Atlantic per lanciare la prima applicazione della tecnologia indossabile del settore “.

Il progetto pilota SITA – Virgin Atlantic è la prima sperimentazione al mondo di questa tecnologia di ultima generazione applicata al settore del trasporto aereo. La nuova soluzione di Virgin Atlantic sostituisce il sistema di accoglienza esistente per i passeggeri che viaggiano in Upper Class Wing, l’ingresso premium della compagnia aerea a Heathrow dedicato ai passeggeri di “Upper Class”. Il personale è ora munito di Google Glass e Sony Smartwatch 2, integrati con un’app realizzata appositamente da SITA e con il sistema di servizio passeggeri della Virgin Atlantic. L’app è in grado di inviare le informazioni sul singolo passeggero in arrivo allo smartglass dell’operatore assegnato.

Dal momento in cui i passeggeri dell’Upper Class arrivano al T3 e scendono dalla loro limousine vengono salutati per nome e lo staff della Virgin Atlantic – che indossa questa soluzione tecnologica – inizia il processo di check-in. Allo stesso tempo, il personale sarà in grado di aggiornare i clienti in tempo reale sul loro volo, e di informarli sulle condizioni meteo, gli eventi e le attrazioni che li attendono nelle città di destinazione, con la possibilità di offrire la traduzione di queste informazioni nelle diverse lingue straniere. In futuro, la tecnologia potrà anche informare lo staff della compagnia aerea sulle preferenze dei passeggeri su menù e eventuali servizi ancillari, nell’ottica di offrire un servizio migliore e sempre più personalizzato. Il progetto pilota durerà sei settimane e sarà valutata la possibilità di un lancio in futuro.

Dave Bulman, Direttore IT di Virgin Atlantic, ha dichiarato: “Con questo progetto pilota in collaborazione con SITA siamo i primi del settore a testare come i Google Glass e le tecnologie indossabili sono in grado di migliorare l’esperienza del viaggio. Questo dimostra come Virgin Atlantic sia pioniera nella sperimentazione di nuove soluzioni e consideri l’innovazione come una risorsa essenziale.”

Virgin Atlantic è in continua espansione in campo tecnologico anche attraverso altre soluzioni innovative realizzate da SITA, come ad esempio iBeacon, utilizzato sempre all’aeroporto londinese di Heathrow. Si tratta di nuovo trasmettitore a bassa potenza Bluetooth che può inviare ai dispositivi iOS di Apple presenti nei dintorni notifiche relative a servizi aeroportuali, offerte e aggiornamenti sul loro volo e orari di imbarco. Inoltre, il recente potenziamento della versione mobile del sito di Virgin Atlantic permette ai passeggeri di prenotare i voli, effettuare il check-in online e controllare il loro stato di volo in movimento, oltre che di avere accesso alla vasta gamma di informazioni a disposizione come le guide delle destinazioni e dell’aeroporto o i dettagli di franchigia bagaglio.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati