Smart city e climate change, la Ue cerca esperti di alto livello per i mission board - CorCom

LA CALL EUROPEA

Smart city e climate change, la Ue cerca esperti di alto livello per i mission board

Aperte le candidature per i nuovi cinque comitati di missione. Requisiti chiave: esperienza nel settore pubblico e pensiero strategico

10 Gen 2022

Patrizia Licata

giornalista

Ci sono anche le smart city e a emissioni zero tra le aree di competenza in cui l’Unione europea cerca esperti per i suoi mission board. La Commissione Ue ha lanciato una call for experts che si uniranno a cinque comitati di missione con il ruolo di consulenti per l’implementazione. Si tratta dei comitati al servizio delle seguenti missioni: Adaptation to climate change; Cancer; Restore our ocean and waters; Climate-neutral and smart cities; Soil deal for Europe.

Le cinque mission board avranno ciascuna un massimo di 15 esperti indipendenti di alto livello.

Sensibilizzazione del pubblico e consulenza sui piani d’azione

Questa call per inserire nuovi membri nei mission board è l’opportunità per integrare nuove competenze e mettere insieme esperti di alto livello a supporto delle missioni europee, ha indicato Mariya Gabriel, commissaria Ue all’Innovazione, ricerca, cultura, istruzione e gioventù. 

WHITEPAPER
Smart Building: a quanto ammonta il loro valore di mercato nel nostro Paese?
IoT
Proptech

Il compito principale per i nuovi mission board è la promozione delle missioni dell’Ue attraverso campagne di informazione rivolte ai cittadini e la consulenza sulle azioni da intraprendere nell’ambito del piano di implementazione delle missioni.

I nuovi mission board che si formeranno dopo la call per le candidature proseguiranno il lavoro dei precedenti comitati, rimasti in carica fino a dicembre 2021.

Come candidarsi alle nuove mission board

Potranno candidarsi esperti indipendenti di alto livello, con una forte esperienza nel lavoro presso gli enti pubblici e nei servizi al cittadino e nella gestione dei finanziamenti sia pubblici che privati.

La Commissione europea mira a comporre per ciascun comitato di missione un gruppo eterogeneo per provenienza e formazione, in modo da coprire in modo bilanciato diverse aree di competenza: management, pubblica amministrazione, scienza, cultura, coinvolgimento della società civile, con sguardo anche oltre l’Europa.

Sono richiesti anche capacità di analisi e pensiero strategico e impegno per il successo delle missioni. I mission board dovranno essere in grado di ideare, dimostrare, applicare e far crescere soluzioni pratiche per l’attuazione delle missioni.

La call for applications è online con scadenza il 2 febbraio 2022, alle 17 Cet.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5