Intelligenza artificiale per monitorare le autostrade: si parte dal passante di Mestre - CorCom

IL PROGETTO

Intelligenza artificiale per monitorare le autostrade: si parte dal passante di Mestre

Concessioni Autostradali Venete ha siglato un accordo con MobilEye, società di Intel, per la messa in opera di un innovativo sistema di videocamere. Sotto controllo anche la tratta della tangenziale

25 Feb 2021

Domenico Aliperto

Mobileye, società di Intel, e Cav-Concessioni Autostradali Venete hanno annunciato una collaborazione per l’utilizzo del sistema di monitoraggio stradale basato su intelligenza artificiale di Mobileye sul tratto autostradale dell’A4 noto come Passante di Mestre e sulla tangenziale di Mestre, autostrada A57. L’accordo è supportato dal distributore ufficiale di Mobileye per l’Italia, Autobynet.

Le componenti tecnologiche alla base della collaborazione

“Attraverso l’uso di sofisticati algoritmi di Ai, Mobileye fornisce dati sulle condizioni del manto stradale, sui flussi di traffico, sulla dislocazione delle infrastrutture autostradali e molto altro”, si legge in una nota. “Il sistema è basato su Mobileye 8 Connect, una tecnologia che utilizza videocamere e intelligenza artificiale per acquisire dati pertinenti, utilizzabili dai gestori delle autostrade, dai fornitori di servizi pubblici, dalle smart city e da altri operatori”.

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Cav invia dati non elaborati a Mobileye inserendoli nella piattaforma proprietaria Esri da cui poi sono estrapolate informazioni “utili” che consentono di prendere decisioni informate per migliorare la manutenzione di queste arterie stradali principali. Per esempio, i dati grezzi inviati potrebbero indicare un rallentamento senza evidenti motivi in un determinato punto della strada e Cav potrebbe dedurre da questo (l’informazione utile) che sia necessario fare manutenzione sulla segnaletica orizzontale, dando priorità a quel particolare tratto rispetto ad altri.

“Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione, il primo passo verso un accordo con una realtà di alto profilo come Mobileye, in grado di supportarci nel percorso di crescita tecnologica applicata alla gestione delle infrastrutture, manutenzione predittiva, mobilità, sicurezza stradale, e guida autonoma”, dichiara Ugo Dibennardo, amministratore delegato di Cav.

“L’accordo di oggi riveste un’importanza strategica per Mobileye e per Intel, in quanto segna l’avvio di una collaborazione mirata a utilizzare gli avanzamenti nell’intelligenza artificiale per migliorare le autostrade, arterie che rivestono un ruolo chiave nel trasporto nazionale e internazionale”, aggiunge Lior Sethon, Vicepresident & Deputy General Manager, Intelligent Mobility Solutions Division, Mobileye. “È il primo accordo di questo genere che sigliamo con una concessionaria autostradale, in un ambito in cui la nostra innovazione tecnologica basata sulla valorizzazione dei dati può portare benefici concreti a tutti i viaggiatori.”

Come funziona il sistema Mobileye

I veicoli dotati di tecnologia Mobileye rilevano lo stato dell’infrastruttura stradale, la presenza di pedoni o ciclisti e le condizioni del manto stradale circolando lungo percorsi stabiliti. In particolare, mentre i veicoli sono in movimento, gli algoritmi di rilevazione e misurazione all’interno dei sistemi di visione Mobileye 8 Connect catturano, identificano, misurano, contrassegnano e classificano con precisione i dati rilevanti, che sono poi aggregati, classificati e allineati nel cloud. I set di dati ottenuti sono quindi restituiti sotto forma di strati informativi (o layer) nel Gis (Geographic Information System).

I dati catturati dai sistemi Mobileye installati sulla flotta di Cav avranno quindi un ruolo fondamentale nel generare rilevazioni dettagliate della strada, coprendo tra l’altro le condizioni della pavimentazione e dell’infrastruttura stradale, oltre a fornire quasi in tempo reale dati su potenziali pericoli, il tutto con la potenzialità di ridurre notevolmente la quantità di tempo necessaria per risolvere problemi stradali.

Il valore della partnership per Cav

L’accordo ha l’obiettivo di migliorare l’efficienza della flotta di manutenzione stradale di Cav nel monitorare con efficacia le strade di cui è responsabile, consentendo alla società di fornire servizi avanzati di Safe and Smart Mobility sul tratto autostradale di 60 km che comprende l’Autostrada A57 e A4 fra le città di Padova e Venezia.

La tecnologia di Mobileye fornisce dati Gis rilevanti e aggiornati sull’infrastruttura stradale e la mobilità attraverso le soluzioni Mobileye Road Asset Survey, Mobileye Pavement Condition Monitoring e Mobileye Dynamic Mobility Mapping. Cav punta a abbracciare l’innovazione per accrescere l’efficienza e l’efficacia del monitoraggio di queste fondamentali arterie stradali. “Il progetto di creazione di mappe in alta definizione avviato da Cav e Mobileye è di fondamentale importanza, soprattutto per far fronte a diffusi problemi infrastrutturali e manutentivi sia oggi che in futuro; difatti questo progetto consentirà di muovere le prime mosse verso una vera e propria Smart Road in Italia, ovvero una gestione del traffico stradale informata da dati in tempo reale e intelligenza artificiale”, chiosa Alessandro Finicelli, Ceo di Autobynet.

Autostrade lancia un master per assumere 20 nuovi talenti

Al via la selezione dei candidati per il Master universitario di secondo livello in “Ingegneria e gestione integrata delle reti autostradali”, lanciato da Autostrade per l’Italia insieme alla Scuola di Master e Formazioni Permanente del Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano e il Mip.

Il Master, promosso da Autostrade per l’Italia, rappresenta una concreta opportunità occupazionale per 20 neolaureati under30 e vedrà fin dal suo avvio l’effettiva assunzione in azienda dei ragazzi selezionati, con un contratto in apprendistato di alta formazione della durata di due anni. In questo periodo, attraverso la formazione accademica e il lavoro sul campo, i ragazzi potranno contribuire alla realizzazione del Piano di Trasformazioni di Aspi, grazie ad un programma formativo teso a rafforzare competenze ingegneristiche di progettazione, gestione trasportistica, manutenzione e controllo delle infrastrutture stradali, oltre alla competenze digitali applicate all’infrastruttura (Monitoraggio IoT, Infrastrutture Smart Mobility) e competenze manageriali di project management, per garantire profili in uscita in grado di governare processi complessi di sviluppo e progettazione della rete autostradale. L’obiettivo è quello di formare talenti che sappiano distinguersi nella ricerca e nell’attuazione di soluzioni innovative nell’ambito della gestione e del monitoraggio delle reti autostradali, accompagnando l’azienda nel percorso di digital transformation prevista dal Piano industriale di Autostrade per l’Italia.

L’iniziativa nasce in seno alla Autostrade Corporate University, la nuova scuola di formazione aziendale del Gruppo, riconosciuta dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, nata nell’ambito del più vasto programma di HR Transformation avviato dalla società e in grado di erogare corsi per oltre 100.000 ore annue ad oltre 4.000 dipendenti, sia in modalità tradizionale che e-learning, avvalendosi di docenze certificate interne e di selezionati professionisti sul mercato, oltre che di partnership con le principali Università italiane.

Il Master di secondo livello in “Ingegneria e gestione integrata delle reti autostradali” partirà nel mese di maggio 2021 e durerà per 24 mesi, mentre le selezioni (http://www.masterinfrastruttureautostrade.it/) si chiuderanno il giorno 31 marzo 2021.

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