LA GARA

Smart city, bando Ue da 7,5 milioni per i digital twin “locali”

Due i lotti: il primo per identificare gli strumenti necessari a supporto delle comunità, il secondo per la preparazione degli appalti e l’implementazione delle infrastrutture abilitanti, in particolare le piattaforme dati. Candidature entro il 23 gennaio

Pubblicato il 12 Gen 2023

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Si chiuderà il prossimo 23 gennaio il bando Ue, del valore di 7,5 milioni di euro, aperto allo scopo di agevolare la trasformazione della Smart cities attraverso lo sviluppo di uno spazio dati delle comunità intelligenti europee federate e una rete di digital twin locali (Ldt).

Due i lotti previsti: il primo allo scopo di favorire lo sviluppo di una strategia e una roadmap di digitalizzazione, identificando gli strumenti digitali necessari e acquistando una prima serie di servizi da mettere a disposizione delle parti interessate dal lato dell’offerta e della domanda; il secondo mirato a preparare l’approvvigionamento e la diffusione dell’infrastruttura digitale abilitante, in particolare le piattaforme di dati locali.

Gli operatori economici interessati dovranno presentare un’offerta tramite il sistema elettronico di presentazione (e-Submission) disponibile sul sito web Ted e-Tendering.

Incrementare la consapevolezza delle comunità

Al fine di proporre le specifiche tecniche del toolbox Ldt da sviluppare e implementare successivamente, l’appalto si propone di centrare alcuni obiettivi specifici. Innanzitutto, un aumento della consapevolezza e della preparazione delle comunità dell’Ue. Ciò avverrà attraverso lo sviluppo di pagine informative; un’assistenza alle città con tutoraggio e servizi di formazione online; l’analisi del livello di “salute digitale” delle città e delle comunità nell’Unione europea utilizzando i risultati raccolti dallo strumento di valutazione online Lordimas di Living-in.Eu; la creazione di una rete di partner di prossimità a livello nazionale che supporti tutte le comunità europee interessate allo sviluppo futuro di uno spazio dati delle comunità intelligenti europee federate e di una rete di digital twin locali.

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Implementare un’infrastruttura abilitante

Ma target importante sarà anche l’implementazione di un’infrastruttura digitale abilitante. Per ogni comunità interessata, l’appalto aiuterà a preparare una tabella di marcia dettagliata della digitalizzazione a sostegno dell’implementazione o del potenziamento di un’infrastruttura digitale abilitante; permetterà di fornire servizi di consulenza online per valutare la prontezza tecnologica delle comunità per l’implementazione di piattaforme di dati locali conformi a Mim; garantirà assistenza tecnica online a gruppi di comunità nella creazione di architetture per piattaforme condivise multi-città/comunità; preparerà modelli per l’avvio di azioni di appalto pertinenti e assistere un numero di comunità interessate (fino a 150) nei loro sforzi di appalto. Inoltre la gara avrà l’obiettivo di proporre e sviluppare uno schema quadro di certificazione per MIMplus, nonché di contribuire tecnicamente alla creazione di soluzioni di conformità MIMplus.

Per raggiungere questi obiettivi, il dispiegamento del programma si snoderà su un’ampia gamma di comunità Ue, varie per dimensioni e specificità. Si prevede che tutte le città e le comunità dell’Ue, in particolare i firmatari della “dichiarazione Living-in.Eu”, e le comunità della missione di Horizon Europe sulle città intelligenti e neutre dal punto di vista climatico beneficeranno di questa azione.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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