Smart mobility, il bando entra nel vivo: via alla consultazione di mercato - CorCom

IL PROGETTO

Smart mobility, il bando entra nel vivo: via alla consultazione di mercato

Online il 15 giugno la prima giornata di confronto tra imprese, startup e centri di ricerca per la preparazione alla gara d’appalto innovativa da 20 milioni. lanciata nell’ambito del programma Smarter Italy. Agid stazione appaltante

05 Giu 2020

Federica Meta

Giornalista

Entra nel vivo la consultazione di mercato “Città intelligenti, smart mobility & logistics”, organizzata nell’ambito del Programma Smarter Italy.

La prima giornata di confronto con imprese, startup e centri di ricerca si svolgerà il 15 giugno a partire dalle 10 attraverso la piattaforma digitale dedicata.

Durante la giornata saranno presentati i fabbisogni di innovazione in materia di gestione dei trasporti e logistica, per una rapida ripresa dall’emergenza Covid-19, che sono alla base del bando “Città intelligenti, smart mobility & logistics” e che saranno successivamente oggetto di gara d’appalto innovativa.

La presentazione delle esigenze avverrà con la collaborazione degli 11 Comuni che hanno contribuito a delineare i fabbisogni e che saranno il luogo di sperimentazione delle soluzioni proposte.

Obiettivo delle giornate di consultazione di mercato è quello di consentire ad Agid, in qualità di stazione appaltante, l’acquisizione di elementi utili per la preparazione della gara d’appalto di innovazione sulla Smart mobility.

La gara, con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro, sarà indetta nei prossimi mesi e pubblicata su appaltinnovativi.gov.it, il portale nazionale degli appalti innovativi.

Al termine della consultazione partirà la gara d’appalto innovativo finalizzata alla ricerca e allo sviluppo di nuovi strumenti che consentano di prevedere e gestire i flussi di traffico, di soluzioni per soddisfare le esigenze di mobilità delle aree a domanda debole o meno popolate, per il miglioramento della mobilità delle merci nelle città, di merci e persone nei centri storici e nei borghi.

Il percorso di confronto vedrà successivi momenti di approfondimento, anche sulla base delle necessità espresse dal mercato e da Agid.

Il primo bando Smart Mobility

Obettivo del primo bando del programma Smarter Italy è la messa a punto di un nuovo modello di trasporto pubblico che permetta, attraverso la sperimentazione di soluzioni innovative, di garantire le distanze sociali tra i cittadini e gestire i nuovi flussi di traffico urbano.

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Si punta a favorire la ripresa sociale ed economica del Paese dopo l’emergenza Covid-19, programmare più spazi per la mobilità su mezzi alternativi alle autovetture e far fronte ad una accresciuta esigenza del trasporto di merci dell’ultimo miglio riducendo gli spostamenti dei consumatori.

La sperimentazione delle soluzioni sarà condotta nel territorio dei Comuni già coinvolti nella fase di definizione dei fabbisogni: Bari, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Matera, Milano, Modena, Prato, Roma, Torino, e includerà alcuni borghi e città di minore dimensione, che ben rappresentano le caratteristiche demografiche del nostro Paese.

Il programma Smarter Italy

Il programma Smarter Italy è stato avviato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Agid, con l’obiettivo di accelerare la crescita del Paese attraverso l’utilizzo degli appalti innovativi. Ad aprile 2020, con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa per l’attuazione di una politica di innovazione basata sulla domanda pubblica, tra il Ministro dello Sviluppo Economico, il Ministro dell’Università e della Ricerca e il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, si dà ulteriore spinta al programma.

Attualmente Smarter Italy ha una disponibilità di 50 milioni di euro per finanziare gare d’appalto che hanno lo scopo di soddisfare i fabbisogni d’innovazione espressi dalla Pubblica Amministrazione. La dotazione finanziaria potrà essere integrata con ulteriori risorse provenienti dai soggetti che sceglieranno di aderire al programma.

Il programma intende migliorare la qualità della vita dei cittadini, innovare il contesto imprenditoriale del territorio nazionale e generare un impatto rilevante sull’efficienza della Pubblica Amministrazione.

Smarter Italy nasce con il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 31 gennaio 2019 e diviene operativo con la convenzione tra Mise e Agid per l’attuazione dei bandi di domanda pubblica intelligente.

Nell’ambito della convenzione, il Mise e gli altri soggetti si avvalgono della collaborazione dell’Agenzia per l’Italia Digitale per selezionare i progetti innovativi presentati dal mercato. L’Agenzia, in particolare, valuta i fabbisogni espressi dalle pubbliche amministrazioni secondo criteri generali di accessibilità, innovazione e scalabilità e svolge il ruolo di centrale di committenza nelle gare d’appalto.

Alle gare potranno partecipare tutti gli operatori di mercato: start-up, università, centri di ricerca.

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