Smart Road, via libera all'Osservatorio tecnico: focus sulla guida autonoma - CorCom

INNOVAZIONE

Smart Road, via libera all’Osservatorio tecnico: focus sulla guida autonoma

Approvato un emendamento della Lega al Dl Semplificazioni: l’organismo avrà il compito di analizzare e promuovere l’adozione di strumenti operativi e di metodo, per monitorare gli impatti del processo di digitalizzazione delle infrastrutture e della sperimentazione su strada di veicoli senza pilota

20 Lug 2021

Federica Meta

Giornalista

Un Osservatorio per le Smart Road. L’istituzione è prevista da un emendamento approvato al Dl Semplificazioni, proposto dalla Lega. L’organismo avrà il compito di analizzare e promuovere l’adozione di strumenti operativi e di metodo, per monitorare gli impatti del processo di digitalizzazione delle infrastrutture viarie e della sperimentazione su strada di veicoli a guida autonoma, per effettuare studi e formulare proposte per l’aggiornamento della disciplina tecnica in materia di veicoli a guida autonoma.

“Un risultato ottenuto grazie a un emendamento della Lega approvato al dl Semplificazioni per investire sul futuro della nazione – commenta  il deputato della Lega Edoardo Rixi, primo firmatario dell’emendamento, responsabile nazionale Infrastrutture e componente Commissione trasporti – L’atto prevede che, con decreto del Mims, si provveda ad aggiornare le soluzioni per la trasformazione digitale della rete stradale nazionale fissandone i requisiti funzionali minimi per operatori di settore e concessionari di reti stradali e autostradali, ad adeguare e disciplinare le sperimentazioni su strada pubblica di sistemi di guida automatica e connessa, non omologati o non omologabili secondo l’attuale normativa di settore”.

Le smart road nel piano di Anas

Una delle iniziative chiave della trasformazione digitale delle strade italiane è Smart road Anas per la quale è previsto un investimento di 1 miliardo di euro, di questi 250 milioni sono già a disposizione.  Il progetto Smart Road Anas si basa su una complessa piattaforma digitale che si articola sulla rete stradale come un “sistema nervoso” con il supporto delle tecnologie quali IoT (Internet of Things), AI (Artificial Intelligence), Big Data e sensoristica avanzata attraverso lo sviluppo della rete di banda ultra larga.

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Queste tecnologie faciliteranno inoltre la gestione e il controllo dello stato delle diverse componenti dell’infrastruttura stradale, efficientando la manutenzione e segnalando in anticipo condizioni di potenziale pericolo.

Il primo step riguarda alcuni dei più importanti assi strategici del nostro Paese. Oltre alla statale 51 “di Alemagna”, rientrano nel progetto, anche l’itinerario E45-E55 ‘Orte-Mestre’, in Sicilia la Tangenziale di Catania e la A19 ‘Autostrada Palermo-Catania’, nel Lazio le autostrade A90 ‘Grande Raccordo Anulare di Roma’, A91 ‘Autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino’ e la A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’. L’intera penisola sarà interessata da questa tecnologia che si sviluppa nel segno dell’ecosostenibilità e del rispetto dell’ambiente.

Lungo il tragitto della Smart Road, all’incirca ogni 20/30 Km, saranno ubicate le Green Island, aree al cui interno verrà distribuita energia proveniente da fonte rinnovabile, in grado di alimentare tutti i sistemi in materia autonoma, per il modulo di competenza. Oltre all’installazione di sistemi di ricarica per veicoli, in ciascuna Green Island sono previste aree di ricarica e sosta per droni, i quali consentiranno di monitorare il traffico stradale in punti strategici per la viabilità e permetteranno la pianificazione e la gestione efficiente dei flussi di traffico lungo l’arteria stradale.

A pieno regime con la Smart Road, l’utente potrà godere di servizi informativi riguardanti la deviazione dei flussi di traffico nel caso di sinistri, suggerimenti di percorsi o traiettorie alternative, gestione di accessi, parcheggi e rifornimenti. E in proiezione futura diventerà la strada che ospiterà le auto a guida autonoma. Un comparto che, secondo le ultime stime del settore, elaborato da Allied Market Research, vale globalmente 54,2 miliardi di dollari. In particolare, in Europa, i veicoli a guida autonoma, secondo le stime di P&S Intelligence, daranno vita ad un mercato stimato intorno ai 191,6 miliardi di euro entro il 2030, con un tasso di crescita annuo del 18,4%, ed una previsione di più di 4 milioni di veicoli a guida autonoma in circolazione entro il 2030.

Anas Smart Road in Calabria

In Calabria Anas ha stipulato una convenzione con la Regione per la realizzazione di “strade intelligenti”.  Gli interventi, per l’importo di 2,3 milioni – 2 milioni da fondi regionali e 300 mila euro da fondi europei – riguardano l’area di accesso al porto di Villa San Giovanni e prevedono la realizzazione dell’infrastruttura Smart Road, l’installazione in itinere delle postazioni polifunzionali e delle tecnologie di connettività, di sorveglianza e controllo lungo le rampe di accesso verso l’area imbarchi di Villa San Giovanni, attrezzate con Access point per sistema WI-FI in motion in tecnologia Dscr, telecamere con funzionalità smart, in grado di svolgere attività di videosorveglianza “intelligente”, rilevazione di eventi pericolosi, situazioni critiche su strada e dati di traffico, telecamere di lettura targhe per l’identificazione dei veicoli allo scopo del calcolo dei tempi di attesa e riconoscimento di veicoli trasportanti merci pericolose, sistema di segnalazione acustica e luminosa per informare gli utenti dell’accesso contromano. Gli interventi preliminari a Villa San Giovanni saranno avviati nel prossimo mese di giugno. Tali interventi sono oggetto di cofinanziamento europeo a valere sul programma CEF (Connecting Europe Facility) per le Reti Transeuropee di Trasporto TEN-T con la finalità di implementazione dei servizi ITS per il traffico merci sulla rete TEN-T .

Invece, lungo l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, a partire dal 1 luglio 2020 il sistema smart road è stato avviato, in via sperimentale, nel tratto Tarsia nord-Cosenza sud. Attualmente, sono in corso le attività, per un importo di 3 milioni e 100 mila euro,  nel tratto autostradale compreso tra i km 220,000 e 260,000 ed è previsto, nel mese di maggio, l’avvio dei lavori dell’area “Contessa Soprana” dell’Autostrada A2 da adibire a Green Island, con la realizzazione di un edificio tecnologico, un’area di parcheggio per i mezzi pesanti, un piazzale con installazione di pensiline prefabbricate con impianto fotovoltaico e stazioni di ricarica elettrica, aree a verde e illuminazione.

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