IL PROVVEDIMENTO

Smart working e PA digitale, arrivano le nuove regole organizzative

Via libera allo schema di decreto sul Piano integrato di attività e organizzazione che regola il lavoro agile e i progetti di innovazione, anche legati al Pnrr. Approvato anche il Piano Triennale di Formez PA

10 Feb 2022

F. Me.

renato-brunetta

Via libera della Conferenza Unificata allo schema di Decreto del presidente della Repubblica concernente l’individuazione e l’abrogazione degli adempimenti relativi ai piani assorbiti dal Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) e il piano triennale di Formez PA.

Il Piano riguarda assistenza alla digitalizzazione dei procedimenti; assistenza tecnica alle amministrazioni e supporto al Pnrr; modelli per l’implementazione di nuove modalità di accesso alle amministrazioni per l’attuazione dei progetti del Pnrr; sviluppo di forme di coordinamento per la realizzazione di progetti del Pnrr; analisi, ricerche e studi utili all’impiego delle risorse del Pnrr; elaborazione di modelli di lavoro flessibile con particolare riguardo al digitale.

“Lo schema di Dpr – ha spiegato il ministro – ha iniziato il proprio iter dopo l’approvazione del Piao, il 2 dicembre 2021, in Conferenza Unificata. Si tratta di un intervento che riguarda le pubbliche amministrazioni con più di 50 dipendenti, con l’esclusione delle scuole di ogni ordine e grado delle istituzioni educative. Lo schema del Dpr, oggi all’esame, si compone di due articoli: l’articolo 1, che abroga le disposizioni che vengono sostituite dal Piao, e l’articolo 2 che modifica, puntualmente, i casi in cui non era possibile procedere con l’abrogazione, ma per adattamenti. Il testo è attualmente sottoposto all’esame del Consiglio di Stato e alle commissioni parlamentari, che sono in attesa di ricevere, per completezza e istruttoria, le osservazioni che la Conferenza Unificata riterrà opportuno esprimere nella riunione odierna. All’esito dell’acquisizione di tutti i pareri, il testo sarà armonizzato con le osservazioni che saranno espresse, ivi comprese quelle pervenute dalla Conferenza, e sarà sottoposto al Consiglio dei ministri per l’esame finale”.

Ok anche al Piano Triennale di Formez PA

In questi ultimi due anni, e in particolare nell’ultimo, Formez PA ha allargato il proprio spettro di attività, svolgendo funzioni di consulenza sempre più pervasive nei confronti degli enti locali e ha provveduto a tutta l’attività di reclutamento susseguente alle modifiche di legge. Formez PA sta, inoltre, ampliando la base di rappresentanza, con la partecipazione di altre Regioni, Comuni e Province, divenendo sempre più l’agenzia al servizio delle amministrazioni pubbliche per quanto riguarda la formazione, il reclutamento e l’accompagnamento agli adempimenti previsti dal Pnrr.

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“Il piano triennale di Formez PA – ha continuato Brunetta – è predisposto in coerenza con le risorse individuate nel bilancio dello Stato e con quelle derivanti dalle attività svolte per soggetti terzi, ai sensi dell’art. 3, comma 6 dello Statuto. Esso comprende sia le attività già in essere al momento della sua redazione, sia quelle che si prevede di realizzare nel triennio, sulla base degli indirizzi e delle direttive del Dipartimento della funzione pubblica e delle amministrazioni associate. Il piano triennale è redatto annualmente, a scorrimento e, quindi rappresenta, almeno parzialmente, l’aggiornamento di quello approvato l’anno precedente.

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