Snam sposa il digitale: 500 milioni di investimenti in quattro anni - CorCom

LA STRATEGIA

Snam sposa il digitale: 500 milioni di investimenti in quattro anni

Il piano 2020-2024 mobilita in tutto 7,4 miliardi per la crescita. L’Ad Marco Alverà: “Si apre una nuova fase della nostra storia. Grazie alle competenze e alla sempre maggiore digitalizzazione sapremo cogliere le opportunità della transizione energetica”

25 Nov 2020

Antonello Salerno

Cinquecento milioni di euro di investimenti nella digitalizzazione. E’ quanto prevede il nuovo piano industriale di Snam per il periodo 2020-2024, presentato oggi dalla società di infrastrutture energetiche con sede centrale a San Donato Milanese attiva nel trasporto, nello stoccaggio e rigassificazione del metano. Investimenti che riguardano il controllo delle attività da remoto, l’adozione di tecnologie Internet of Things, oltre che del clouded edge computing, con l’obiettivo di “consentire a Snam di diventare la società di trasporto gas più tecnologicamente avanzata al mondo – si legge in una nota dell’azienda – e garantire sempre maggiore sicurezza e sostenibilità delle attività operative”.

In particolare, l’integrazione di sistemi IoT e machine learning, spiega l’azienda, permetterà di trasmettere, analizzare e storicizzare quasi real-time una quantità di dati giornaliera 100 volte superiore a quella attuale. Nel corso del 2021 sarà avviato il primo distretto del futuro (TecHub) a Bologna, dotato delle tecnologie più avanzate. Grazie a questa digital tranformation Snam vuole arrivare al monitoraggio in tempo reale dei consumi, all’utilizzo di droni e satelliti per l’ispezione della rete, all’individuazione georeferenziata e in tempo reale di eventuali fuoriuscite e alla manutenzione predittiva.

“Il piano 2020-2024 apre una nuova fase della storia di Snam – afferma l’Ad Marco Alverà (nella foto) – che nella sfida climatica è ben posizionata per avere un ruolo di abilitatore della transizione energetica, con una visione di lungo termine coerente con il proprio purpose e gli obiettivi europei. Snam sarà una delle prime società energetiche a raggiungere la neutralità carbonica nel 2040 e darà un ampio contributo alla decarbonizzazione del sistema attraverso lo sviluppo dei gas verdi e in particolare dell’idrogeno”. “Il riposizionamento dell’azienda avvenuto in questi ultimi anni e le azioni previste nel nuovo piano – aggiunge Alverà – anche grazie alle competenze delle nostre persone e alla sempre maggiore digitalizzazione, ci mettono nella giusta condizione per cogliere le opportunità derivanti dalla transizione energetica. Abbiamo visibilità sulle nostre infrastrutture ‘future proof’, siamo tra i pionieri nello sviluppo dell’idrogeno e cresciamo rapidamente negli altri business che stanno rafforzando tutta la catena del valore dei gas verdi”.

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Per il periodo 2020-2024 la società prevede una crescita media annua del 2,5% dell’utile netto sulla base del 2019, con una crescita dell’utile medio per azione del 3,2%. Quanto al margine operativo lordo, si prevede che possa crescere del 3,3% medio annuo fino al 2024. Passando al dividendo, l’outlook parla di un +5% fino al 2022 e di un +2,5% nel 2023 e 2024.

Quanto più in generale al piano di investimenti, gli investimenti complessivi che ammontano a 7,4 miliardi saranno indirizzati principalmente all’obiettivo della transizione energetica. Per il piano 2020-2024 inoltre è previsto un invremento di un miliardo sugli investimenti rispetto a quanto previsto dalla strategia 2019-2023, destinato al core business delle infrastrutture regolate, con 6,7 miliardi di investimenti, e alle nuove attività della transizione energetica.

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