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IL PROGETTO

Social learning per i rifugiati, l’Onu premia Work Wide Women

La startup italiana tutta al femminile ha sviluppato Foreign Sisters, un progetto di inclusione e alfabetizzazione digitale rivolto alle donne richiedenti asilo o rifugiate

22 Mar 2018

F. Me

Social learning sviluppato dalle donne per le donne rifugiate premiato dall’Onu. La startup tutta al femminile Work Wide Women, prima piattaforma di social learning dedicata alla formazione delle donne sulle nuove tecnologie e i mestieri del web, ha ricevuto l’importante riconoscimento ‘Welcome. Working for Refugee Integration’, col quale l’Unhcr premia annualmente le aziende che favoriscono il processo d’integrazione dei rifugiati in Italia.

La società, guidata da Linda Serra, ha sviluppato nel 2017 Foreign Sisters, un progetto di inclusione digitale rivolto alle fasce deboli della società, in particolare alle donne richiedenti asilo o rifugiate.

L’iniziativa, nata con l’obiettivo di fornire le competenze digitali di base per permettere alle donne di capire come orientarsi nel mondo del lavoro, ha coinvolto 30 donne di varie nazionalità (rifugiate o richiedenti asilo) che hanno seguito il corso di alfabetizzazione digitale di 40 ore: Durante il corso hanno potuto apprendere strumenti fondamentali come l’utilizzo della posta elettronica, di Skype, Maps, del traduttore online, e hanno imparato come creare un profilo Linkedin e come scrivere un cv online.

Il corso, in italiano e inglese, con le docenze curate da Work Wide Women insieme a Google Italia, si è svolto a Bologna presso la sede dell’acceleratore Tim WCap, con la collaborazione della cooperativa Lai-Momo, che si è occupata del recruiting, e di Synergie Italia, con la sua lunga esperienza in human resources.

Foreign Sisters è stato realizzato anche grazie al supporto dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, che da anni sostiene i progetti di integrazione rivolti alle donne rifugiate e immigrate.

“Questo è un riconoscimento davvero prezioso per Work Wide Women e per il network di partner che ha scelto di sposare il progetto Foreign Sisters, mettendo a disposizione le proprie competenze per favorire l’inserimento sociale e lavorativo delle donne rifugiate o richiedenti asilo.” commenta Linda Serra, CEO e co-founder di Work Wide Women.

La certificazione “Welcome. Working for Refugee Integration” è un progetto dell’Unhcr, sostenuto da Ministero del Lavoro, Ministero degli Interni e Confindustria, che prevede l’assegnazione annuale di un prestigioso logo attestante l’impegno dell’impresa nell’aver contribuito, secondo le proprie possibilità, all’inserimento lavorativo e sociale dei beneficiari di protezione internazionale.

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