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TRIMESTRALE

Sony sempre più in crisi: le perdite precipitano a 250 milioni

Lo yen troppo forte e la crisi economica impattano sui risultati trimestrali del gruppo nipponico: tagliate a 20 miliardi di yen le stime per il 2012

02 Ago 2012

F.Me.

Si aggrava la crisi di Sony. Il gruppo giapponese ha subito nel secondo trimestre 2012 un’accentuazione della sua perdita netta, precipitata a 24,6 miliardi di yen (250 milioni di euro) rispetto ai 15,5 miliardi di yen dello stesso periodo dello scorso anno.

Tiene solo la divisione Mobile Products & Communications ha registrato vendite per 285,6 miliardi di yen, contro i 122,6 miliardi un anno prima; le vendite sono aumentate del 14%, grazie all’aumento dei prezzi medi di vendita per la telefonia mobile e dei volumi di vendita di smartphone.

Il flop del trimestre è dovuto al crollo delle vendite dei pc, allo yen troppo forte e alla congiuntura generale. La società ha tagliato le proprie previsioni di utile netto per l’esercizio in corso, che termina il 31 marzo a 20 miliardi di yen, rispetto ai 30 miliardi di yen che aveva annunciato a maggio. Ha inoltre abbassato le sue previsioni di utile operativo per l’anno a 130 miliardi di yen da 180 miliardi di yen stimati tre mesi fa, mentre le vendite sono ora previste in 6,8 trilioni di yen, in calo dai 7,4 trilioni di yen precedenti.

Lo scorso anno fiscale Sony registrò una perdita di 456,6 miliardi di yen (4,74 miliardi di euro). Si trattò del quarto anno consecutivo chiuso in perdita e del peggior dato nei 66 anni di storia per la compagnia tecnologica.

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