DIGITAL PRICE INDEX

Spesa online e inflazione: salgono i prezzi, alimentare record a +14%

La crisi macroeconomica si abbatte sul costo dei prodotti acquistati in Rete anche se l’e-shopping è più resiliente rispetto al canale fisico. Abbigliamento a +4,9% anno su anno. In controtendenza l’elettronica: -10% con i pc da soli al -12,6%

12 Set 2022

Patrizia Licata

giornalista

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L’inflazione non risparmia gli acquisti che si fanno con l’e-commerce: secondo gli ultimi dati dell’Adobe Digital price index nel mese di agosto prezzi online sono aumentati dello 0,4% anno su anno e del 2,1% mese su mese.

In particolare, schizzano verso l’alto i prezzi dei generi alimentari che hanno visto un aumento record (+14,1% su base annua; +1,1% su base mensile). L’incremento è il più alto di sempre anche per l’abbigliamento (+4,9% anno su anno, +8,7% rispetto al mese precedente); al contrario continuano a scendere i prezzi dell’elettronica (-10% su base annua e -0,9% su base mensile). Ancora più in basso scivolano i prezzi dei Pc (-12,6% anno su anno).

L’e-commerce è resiliente

Non si affievolisce la fiducia dei consumatori online, che ad agosto hanno speso un totale di 64,6 miliardi di dollari, pari a un aumento del 6,5% su base annua. Il dato è inferiore però a quello di luglio, quando sono stati spesi 73,7 miliardi di dollari online, in crescita del 20,9% su base annua grazie agli sconti del Prime Day che hanno guidato vendite record per l’e-commerce.

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Finora nel 2022 i consumatori hanno speso 590 miliardi di dollari online, pari a una crescita dell’8,9% su base annua.

Nel mese precedente (luglio 2022), l’e-commerce era entrato in deflazione dopo 25 mesi consecutivi di aumento dei prezzi, facendo segnare una flessione dell’1% dei prezzi su base annua.

Come stanno andando i prezzi online

Alimentato da Adobe Analytics, il Digital price index analizza un trilione di visite a siti di vendita al dettaglio e oltre 100 milioni di Sku (gli articoli in magazzino) in 18 categorie di prodotti tra cui elettronica, abbigliamento, elettrodomestici, libri, giocattoli, computer, generi alimentari, mobili/bevande, prodotti per animali domestici, gioielli.

Ad agosto, 12 delle 18 categorie monitorate da Adobe hanno visto aumenti di prezzo su base annua. I generi alimentari sono quelli che sono cresciuti di più, mentre scendono i prezzi di sei categorie: elettronica, gioielli, libri, giocattoli, computer e attrezzature per lo sport.

Il Dpi è modellato sull’indice dei prezzi al consumo pubblicato dallo US Bureau of labor statistics e utilizza l’indice dei prezzi Fisher per tenere traccia dei prezzi online. L’analisi di Adobe è ponderata in base alle quantità reali dei prodotti acquistati nei due mesi adiacenti.

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