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L'INIZIATIVA

Sprint di Samsung sull’AI: a New York il nuovo laboratorio

Situato nel cuore di Chelsea, l’hub si occuperà di ricerca su intelligenza artificiale e robotica. E’ il sesto centro di questo genere aperto dalla casa sud coreana nel mondo

10 Set 2018

A. S.

Quello che è stato inaugurato il sette settembre a New York è il sesto centro di ricerca sull’intelligenza artificiale di Samsung, che sarà specializzato sulla ricerca avanzata  nella robotica. A capo del nuovo laboratorio di Chelsea è stato chiamato Daniel D. Lee, executive vice president di Samsung Research, in azienda da giugno, affiancato da H. Sebastian Seung, executive vice president di Samsung Research, esperto nelle tecnologie AI basate sulle neuroscienze.

Nel settore Samsung ha annunciato di voler espandere le proprie avanzate capacità di ricerca AI, impiegando circa 1.000 specialisti entro il 2020. Gli altri centri AI di Samsung si trovano in Corea, nel Regno Unito, in Canada, in Russia e nella Silicon Valley, in California.

“Ciò di cui abbiamo bisogno oggi è di focalizzarci sulla creazione nuove soluzioni che rendano la vita delle persone più semplice, e questo sarà possibile proprio spingendo su prodotti e servizi basati sull’intelligenza artificiale – Afferma Hyun-suk Kim, presidente e numero uno di Samsung research – E in questo processo i nostri centri di ricerca, compreso il nuovo di New York, dovranno giocare un ruolo di primo piano”.

“Il nuovo centro si specializzerà in ricerca sulla robotica – spiega Daniel D. Lee – New York è una delle più grandi città al mondo, e con questo nuovo centro avremo la possibilità di reclutare i migliori talenti in questo campo. La nostra intenzione è anche di collaborare con le migliori università e i più importanti centri accademici dell’area”

“Il campo dell’intelligenza artificiale ha fatto dei grandi passi in avanti fino ad arrivare alle reti neurali – aggiunge H. Sebastian Seung – Siamo soltanto all’inizio di una nuova era di innovazioni in questo campo, e noi siamo orgogliosi di fare parte di questa sfida”.

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