FINANZIAMENTI

Start up, la Ue mette sul piatto 100 milioni

Le risorse saranno destinate a circa mille imprese ad alto potenziale tecnologico per lo sviluppo di app e altri servizi digitali. Neelie Kroes: “L’Europa ha bisogno di economia digitale”

Pubblicato il 11 Lug 2013

Start up, la Ue mette sul piatto 100 milioni
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Cento milioni di euro. A tanto ammonta la nuova tornata di finanziamenti del partenariato pubblico-privato sull’Internet del futuro con cui la Ue sovvenzionerà circa mille start up e altre imprese altamente innovative per lo sviluppo di app e altri servizi digitali dedicati ai trasporti, la salute, energia e media

“In occasione della conferenza ‘Le Web’ a Parigi, lo scorso dicembre, ho promesso un’azione concreta che ora verrà attuato – a ricorda il commissario Ue per l’Agenda digitale, Neelie Kroes – L’Europa ha bisogno di più innovazione e di più economia digitale, a cominciare dalla creazione di un migliore ecosistema per le startup. Diamo un sostegno concreto laddove crediamo ce ne sia bisogno”.

I fondi saranno erogati attraverso 20 consorzi tra cui: acceleratori d’impresa, piattaforme di crowdfunding, società di capitale di rischio, spazi di co-working, organismi di finanziamento regionali, associazioni di mi e imprese tecnologiche. I consorzi vincitori saranno selezionati in base alle modalità con cui intendono massimizzare l’impatto economico dei fondi nell’ecosistema Internet.

I servizi e le applicazioni dovranno basarsi sulle nuove tecnologie sviluppate all’interno del programma di partenariato pubblico-privato (PPP) della Commissione Europea sull’Internet del futuro.

Il partenariato mira a rendere più intelligenti infrastrutture e processi aziendali (il che vuol dire anche più efficienti e più sostenibili) attraverso una maggiore integrazione con la rete Internet e le capacità di calcolo. Si rivolge a diversi settori quali i trasporti, la salute, i media, la produzione intelligente e l’energia, e definisce possibili modelli aziendali innovativi per tali settori. Esso ha sviluppato tecnologie europee uniche e posto le basi per nuovi strumenti e servizi in settori quali il cloud computing, le città intelligenti, i megadati e l’Internet degli oggetti. Nel 2013 sono stati avviati cinque test su larga scala per convalidare in contesti d’uso reali le tecnologie sviluppate. Le piattaforme settoriali specifiche messe a punto da questi test saranno messe a disposizione di PMI e imprenditori del web per lo sviluppo di servizi e applicazioni.

Il finanziamento rappresenta il terzo e ultimo invito a presentare proposte del PPP sull’Internet del futuro, un partenariato da 500 milioni di euro lanciato nel 2011 per aiutare imprese e governi a trarre il massimo vantaggio dall’Internet mobile e dalla rivoluzione informatica, stimolando l’innovazione e l’occupazione nel settore digitale in Europ. I fondi rientrano anche nell’iniziativa della Commissione StartUp Europe, che punta a sostenere e gli ecosistemi europei per l’imprenditoria, affinché le start-up tecnologiche nascano e rimangano in Europa.

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